Falvaterra – Grotte, interessante convegno su Ambiente e Archeologia

Irene Mizzoni
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Si è svolto presso la sala Tommaso Santilli del Centro visite delle Grotte di Falvaterra il quarto convegno dedicato all’Ambiente ed Archeologia.

Grazie alla preparazione degli oratori è stato possibile fare un viaggio a ritroso nel tempo della nostra media Valle del Liri ad iniziare con l’interessante intervento del Prof. Italo Biddittu che ha esordito con una illustrazione della Geologia e Paleontologia dell’area, con gli importanti scavi effettuati, le scoperte, evidenziando i grandi tesori del passato custoditi ora nel museo di Pofi, Roma, fino a musei Americani. E’ seguito l’intervento del preparatissimo Arch. Daniele Baldassare che ha tracciato un cammino lungo la Valle Latina, da Nord a Sud, seguendo tutti i ritrovamenti delle importantissimi Mura Poligonali che quasi identificano il nostro territorio, il tutto illustrato grazie ad immagini bellissime pubblicate, tra l’altro, nei suoi numerosi libri dedicati proprio alle Mura. E’ stata quindi la volta del Prof. Piergiorgio Monti, direttore scientifico del Museo di Ceprano, il quale ha incentrato l’intervento sulla via Latina nelle sue evoluzioni temporali e ha illustrato l’opera di centuriazione e di assetto del territorio tracciato dai romani di cui ne rimangono chiare testimonianze nelle disposizioni urbanistiche e nella toponomastica. Si è passati quindi ad una fase più tecnica e politica con l’intervento del Presidente della XVI Comunità Montana Monti Ausoni Prof. Augusto Carè il quale è partito dalla progettazione delle prime opere delle Grotte di Falvaterra, nel lontano 2002 – 2003, alle difficoltà affrontate con i tecnici di allora, il Geom. Mauro Lombardi, Ing. Cancaniccia e Geol. Bauco, sulle orme dello scopritore del complesso speleologico di Pastena Falvaterra il Geol. Lamberto Ferri Ricci, fino ad arrivare alle recenti opere di sistemazione e programmi futuri. Con soddisfazione è stato comunicato che, oltre ai 5000 visitatori annui, il sito delle Grotte di Falvaterra ha raggiunto la prima posizione nella classifica dei siti provinciali stilata da Tripadvisor, il più importante portale Web mondiale sul Turismo, scavalcando l’Abbazia di Monte Cassino, ora seconda e la Cripta di Anagni, ora terza, un risultato incredibile per un sito sconosciuto fino a due anni fa. Ha concluso il rappresentate dell’assessorato regionale all’ambiente, Dott. Lucio Migliorelli, che ha illustrato le linee di programmazione della Regione Lazio, finalmente in grado di utilizzare, fino al 95%, i fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea e pronta a mettere a disposizione i nuovi fondi POR FESR per il 2014-2020, con importanti possibilità per l’Ambiente ed il Turismo rurale. Non si sono dimenticate le problematiche della nostra area con riferimenti, da parte di tutti gli oratori, in merito alla difficile situazione del fiume Sacco, nostra arteria fluviale principale, alle quale andrebbe una maggiore attenzione con interventi concreti, al di là delle solite chiacchere politiche. Se si vuole un vero rilancio dell’area, oltre alle sinergie da mettere in campo, tra le varie realtà rappresentate dai tanti beni archeologici ed ambientali, bisognerà intervenire seriamente nell’importante opera di risanamento del nostro ambiente, divenuta ora una priorità assoluta.
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