“Non ci voleva certo la sfera di cristallo per capire quale sarebbe stato l’esito della candidatura a sindaco del consigliere regionale Fardelli”. Cosi apre una nota dell’ex Consigliere regionale Giuseppe Gentile.
“Quella a cui abbiamo assistito è stata una vera e propria messa in scena con la quale è stata presa in giro l’intera città, per non parlare delle pesanti accuse che Petrarcone e Fardelli si sono rivolte pubblicamente, il primo invitato a dimettersi da sindaco per non aver fatto nulla e il secondo in vitato a lasciare i banchi del Consiglio Regionale per incapacità, visto lo sfascio in cui si trova la nostra sanità.
Anche se gli scontri non mancavano, mai nella mia esperienza di commissario e segretario provinciale della vecchia Democrazia Cristiana mi era capitato di assistere ad uno spettacolo di così basso profilo che dimostra il livello della classe politica che ci rappresenta, che non ha nulla a che vedere con la cosiddetta vecchia politica senza la quale la nostra citta’ non sarebbe diventata la guida politica, sociale ed economica del sud della provincia. Una guida che l’incapacità dell’attuale classe politica ci sta facendo perdendo tant’è che non sono pochi, politicamente parlando, i comuni che non ce la riconoscono più, avendo delegato ai politici dell’alta provincia di Frosinone il compito di difendere gli interessi del nostro territorio dimenticandosi le battaglie fatte per affrancarci da una sudditanza politica ed economica che ci ha penalizzato per anni. Per fortuna in corsa per la candidatura a sindaco c’è ancora gente politicamente seria e capace… “.
