Torna l’appuntamento con “Moviolando”. La rubrica del giornalista-opionista Rolando Mignini sugli episodi da moviola delle gare del Frosinone. Obiettivi puntati su Chievo Verona-Frosinone e sull’arbitro Russo e i suoi assistenti.
Il crollo dell’immagine di Nicola Rizzoli, in Italia prima (caso Torino-Juventus) ed in Europa poi (Atletico Madrid-Barcellona) è la fotografia del disastro della classe arbitrale del nostro calcio. Il Frosinone torna da Verona, sponda Chievo, con una pesante sconfitta, con due espulsioni, Ajeti (rischia tre giornate) e Chibsah e con l’amarezza per l’ennesima direzione arbitrale, Carmine Russo di Nola in questo caso, contestata. “Non voglio fare la battuta del classico nove contro dodici, ma la faccio” – dirà ai microfoni di Radio Rai a fine gara Roberto Stellone -. Che la serie A fosse complicata lo sapevamo tutti, che fosse piena di campioni, altrettanto, che vincere l’emozione di affrontare squadre che hanno contribuito negli ultimi 80 anni a creare dei veri e propri indirizzi sociali era una bellissima scommessa. Che fosse così difficile da capire prima ed accettare poi tante direzioni arbitrali questo francamente… Primo tempo. 35″ (secondi) di gara: Soddimo, nell’area del Chievo, anticipa Cesar che lo colpisce sul collo del piede. Rigore netto. Russo non fischia e l’addizionale Ros non lo aiuta. Minuto 15′: con il Frosinone in vantaggio, Spolli interviene prima su Soddimo e poi in modo decisamente falloso su Frara che così perde il pallone. Russo neanche questa volta fischia la sacrosanta punizione. Purtroppo per il Frosinone l’azione prosegue con l’intervento scomposto di Ajeti su Rigoni. Il giallo sarebbe il colore più giusto ma vista anche la plateale caduta con sceneggiata di Rigoni, Russo sventola il rosso al difensore del Frosinone che lascia i suoi in 10. Minuto 30′: Chibsah prova a contrastare la discesa di Sardo che, senza essere minimamente toccato, si “tuffa” sull’erba, tra l’altro in maniera grottesca. Il giocatore del Frosinone dice all’arbitro, che lo ha ammonito, che si tratta del primo intervento ma noi lo ribadiamo non lo ha nemmeno toccato. Forse Sardo è stato investito da una tromba d’aria… S econdo tempo. 15″ (secondi) di gara: pallone che spiove nell’area del Frosinone, Pavlovic contiene, frenandolo con le mani, Rigoni (ancora lui) che è bravissimo, praticamente da fermo a cappottarsi… Russo sembrerebbe tollerare l’azione ma questa volta Ros, a differenza del primo tempo, sull’intervento a Soddimo, segnala il rigore per il Chievo. Minuto 7′: finisce la gara ed inizia la farsa... Chibsah controlla con il fianco la palla, con il braccio assolutamente in linea con il corpo, per Russo è mano volontaria, secondo giallo e rosso per il giocatore del Frosinone che uscendo viene anche provocato dalla panchina del Chievo senza che il quarto uomo si preoccupi di far intervenire Russo. Voto a Russo? 4. Rolando Mignini
