Si ritorna alla gestione dell’acqua. Ieri sera un’assise civica ha sancito, all’unanimità, una decisione che era già stata valutata da anni. Dunque, oggi il piccolo Comune di Vicalvi è fuori dall’ Ato 5 e gestirà direttamente il servizio idrico.
Pienamente soddisfatta l’Amministrazione Comunale che, dopo un lungo procedimento, partito da una delibera del 17 gennaio del 2009, coglie l’occasione per ringraziare il coordinatore di Acqua pubblica, Mario Antonellis, da anni attivo per il ritorno alla gestione pubblica di un bene comune. In seguito ad una precedente Assemblea dei Sindaci venne indicato per i comuni fino a 1000 abitanti il ritorno alla gestione comunale del servizio idrico, cosa già fatta dal Comune di San Biagio Saracinisco, ed ora, dopo il passo intrapreso da Vicalvi, si attende quello di Settefrati. Nel frattempo però, come di consueto, anche sul noto social network Facebook si rincorrono vari commenti di cittadini. “Le elezioni amministrative portano responsabilità morali inedite – sottolinea un residente -. Ai nostri amministratori voglio ora ricordare: lo smaltimento dell’amianto in località Castellana, su un autocarro sequestrato ben 10 anni fa, la bonifica in via Borgo di una discarica ricoperta fino alla superstrada Sora/Cassino, la rete fognaria che dal fiume Fibreno si immette nel piccolo bacino del Rio di Fontechiari”. Denunce, segnalazioni e richieste in procinto delle imminenti elezioni comunali che si terranno a giugno. Vicalvi è chiamata all’appello! Caterina Paglia
