La gioia per la conquista della maglia ciclamino al 40° Giro del Trentino è sicuramente tanto per Valerio Agnoli, ciclista ciociaro che in carriera non è riuscito a raggiungere tanti successi, pur correndo sempre per grandi squadra e lavorando molto come gregario al fianco di campioni come Basso o Nibali. La sua soddisfazione, dopo la tappa di oggi, è stata raccolta dal sito ufficiale della corsa trentina. Ecco le sue dichiarazioni:
“Con Vincenzo c’è un rapporto che va oltre il lavoro – ha spiegato la maglia ciclamino – e oggi lui mi ha fatto un meraviglioso regalo. Alla partenza non era previsto che fossi alla sua ruota, ma quando si è girato e mi ha visto ha deciso in un istante di lasciarmi davanti. All’inizio non avevo realizzato nemmeno di essere passato per primo sul traguardo.” Il leader del Giro del Trentino Melinda ha ricevuto una bella ricompensa per tanti anni di lavoro al servizio dei suoi capitani: “Nella vita è importante fare il proprio lavoro con passione e dedizione. Il lavoro del gregario non è facile, ma io sono onorato di aver corso al fianco di grandi campioni come Ivan Basso e Vincenzo Nibali, e mi sono sempre sentito partecipe dei loro successi. Anche oggi la squadra ha sfoderato una prestazione di spessore, e per una volta sono stato io ad alzare le braccia sul palco.” “Ovviamente mi piacerebbe tenere la maglia di leader – ha concluso Agnoli – ma la nostra priorità sarà condurre Vincenzo nella migliore posizione possibile nei chilometri finali. E poi, in prospettiva maglia, dovrei “tenere d’occhio” anche altri compagni di squadra: si chiamano Michele Scarponi eJakob Fuglsang e stanno pedalando forte anche loro”. Alessandro Andrelli (fonte: https://girodeltrentinomelinda.com)
