Gli bastava esserci. Gli bastava partecipare. Lo ha fatto ed ha vinto, dispensando sorrisi a tutti. Ha corso e faticato come gli altri, più degli altre e la sua vittoria è strameritata. Con Luca, è un bimbo di Cervaro affetto da patologie psicomotorie, hanno vinto i genitori originari di Cassino e tutte le persone che hanno dato una mano per realizzare il suo sogno.
Ha fatto tutta la maratona di Roma con un particolare mezzo di locomozione ed è stato meraviglioso vederlo andare. Il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone ieri ha detto: «Sono certo che anche tutta la città di Cassino si è stretta in un abbraccio ideale a Luca che in questa avventura sta dimostrando tutta la sua infinita grandezza di essere umano. Una sfida che è un insegnamento per noi tutti. Un monito a non lasciarci abbattere dalle difficoltà e a non guardare cosa ci è stato tolto. Ed è ancora più grande che tutto questo non venga fatto per un intento egoistico, ma per dare forza e speranza a tutti i bambini che come lui sono affetti da patologie psicomotorie. Un grande messaggio in un giovane uomo. A Luca e agli atleti del CUS Cassino che insieme a lui hanno percorso i suoi 42195 passi va tutto il nostro incoraggiamento. Abbiamo corso tutti con Luca, per una sfida che contiene tutti quei valori positivi proprio di una società civile a partire dalla solidarietà, una bandiera sotto la quale tutti dobbiamo essere uniti». V.V.
