Sabato 2 aprile è andato in scena al Teatro Comunale Vittorio Veneto: “La carne degli angeli. Poesia e vita di Alda Merini”, spettacolo patrocinato e voluto dall’Assessorato alle Pari Opportunità e portato in scena dall’Associazione Culturale Il Teatro della Luna.
La rappresentazione teatrale ha visto impegnata la bravissima attrice Lucia Mattei, nota anche per aver interpretato altre grandi figure di donne contemporanee, in un’intensa recitazione della grande poetessa italiana. Alda Merini, con le sue liriche, ha tradotto in parole la profondità dello spirito e del pensiero che sono insieme “carne” vera e propria, “carne” dell’esperienza. La poesia di Alda Merini è vita e la vita è poesia. I suoi versi attingono dal profondo di se stessa lasciando a noi la testimonianza di un’esperienza esistenziale estrema e irripetibile. (Dal blog di Diana Stanzani vice sindaco di colleferro – assessore pari opportunità) Sabato c’è stato il debutto a teatro di uno spettacolo unico “Poesia e vita di Alda Merini”, portato in scena da Lucia Mattei. Le loro sensibilità in questo “racconto di vita” si sono unite e subito Lucia è uscita dal palcoscenico per far entrare Alda. Perché su quelle tavole di legno che ogni tanto scricchiolavano c’era la grande poetessa italiana che si è donata a noi senza riserve. Passione pura e voglia di vivere contro tutti e contro tutto, tormento ed estasi, amore e letto di contenzione. Una scenografia essenziale, dura e profondamente significativa. Lucia-Alda ha inchiodato con la durezza del racconto e con la dolcezza dei suoi gesti. Un pugno allo stomaco 24 mila baci e poi le lacrime quando allargando le braccia ha detto “Sono nata il 21 a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta”. Grazie Lucia per averci dato il privilegio di questa tua grande interpretazione, perché hai voluto omaggiare una donna così importante per noi e per il nostro Paese, perché l’hai donata a noi così reale, così vera, così umana. Cara Lucia la profondità della tua arte incanta”. Jackal
