Un girone di ritorno eccezionale per la FMC Ferentino, che ha guadagnato un posto nei playoff e vuole chiudere la regular season il più in alto possibile.
Situazione molto complicata nelle zona alte della classifica della Serie A2 Ovest, con ben sei squadre in quattro punti. Ferentino perciò deve sì avere l’ambizione di guardare avanti ma dovrà anche fare attenzione a chi rincorre, dato che ogni eventuale passo falso potrebbe costare carissimo. Calendario non proibitivo per entrambe le attuali capolista, soprattutto per Scafati che affronterà Barcellona (già retrocessa) e Roma (quasi fuori dai playoff ma con 2 soli punti di margine sui playout) prima dello scontro diretto con gli amaranto, Tortona invece riceverà Biella e poi andrà a Rieti, due match contro squadre ancora molto agguerrite, poi chiuderà ricevendo Agropoli. Ferentino giocherà sul campo di Omegna, squadra a caccia di punti salvezza, prima di due scontri diretti pesantissimi contro Siena al Ponte Grande e contro la Givova al Pala Mangano: la FMC è praticamente padrona del proprio destino, considerato anche che all’andata perse solo di 5 contro i campani. Agrigento invece sarà arbitro della salvezza affrontando in trasferta sia Reggio Calabria sia Omegna, in mezzo il derby contro Trapani, che cerca l’approdo alla post season: tre gare che si preannunciano infuocate. Siena, squadra in flessione nelle ultime settimane, affronterà Casalpusterlengo, che non può ritenersi ancora salva, poi verrà in Ciociaria e infine riceverà Biella. Infine Agropoli che giocherà con Casale Monferrato e Latina, entrambe in momenti di forma non eccezionali, prima di andare sul parquet di Tortona. Sulla carta i calendari più semplici sembrano quelli delle due campane, attese da sfide tutto sommato tranquille prima dei rispettivi scontri diretti all’ultima giornata. Considerato che, a parte la retrocessa Barcellona, non ci sono squadre senza obiettivi, potrebbe fare la differenza anche giocare due match in casa, opportunità che avranno Scafati, Tortona e Siena. Ecco la nostra grafica riepilogativa.
Roberto Caporilli
