Sabato prossimo, alle ore 18, presso la sala “Sandro Pertini”, verrà presentato il libro “Io, morto per dovere”. Pagine di grande attualità che narrano la storia di Roberto Mancini, il poliziotto che ha scoperto la Terra dei fuochi. Il testo scritto da Luca Ferrari e Nello Trocchia, con l’ausilio di Monika Dobrowolska Mancini, sta avendo un grande successo, e potrà dunque essere apprezzato anche dagli appassionati di Ceprano.
Ad organizzare l’evento l’’Associazione Culturale Scribus con il Patrocinio del Comune. Interverranno, oltre agli autori, il sindaco di Ceprano Marco Galli e il Vice Presidente della Associazione Scribus Giuseppe Nalli. A moderare l’evento sarà Alessio Porcu. Roberto Mancini, morto il 30 aprile 2014 per tumore, è stato riconosciuto dal ministero dell’Interno “vittima del dovere”. Un uomo che sapeva già tutto del disastro ambientale nella cosiddetta Terra dei fuochi. Aveva scritto, infatti, un’informativa rimasta per anni chiusa in un cassetto e ritenuta non degna di approfondimenti, ma ha continuato depositandone un’altra, nell’ultimo periodo della sua vita, pubblicata per la prima volta nel libro. Insomma, una grande storia di passione, impegno e coraggio. Una storia che pone ancora una volta l’accento sul malaffare che ha caratterizzato anche le nostre zone per quanto riguarda la delicata questione rifiuti. CAP
