Nel derby Latina ha fatto del suo meglio ma non ha potuto nulla contro l’evidente superiorità di Ferentino, che ha gestito il match con autorità. Andiamo ad analizzare le statistiche più significative della gara del Ponte Grande.
Rimbalzi (40-29). Un dato che era facilmente preventivabile alla vigilia, considerata l’assenza di Mosley, unico centro di ruolo nella rosa pontina. In realtà la differenza è maturata soprattutto nel primo tempo (23-13) e in particolare nel quarto di apertura (13-4) nel quale Latina ha visto vanificare tutto il buon lavoro difensivo che aveva fatto. Ferentino infatti ha trovato diverse seconde opportunità ed è riuscita a tenere in pugno il match nonostante qualcosa non stesse funzionando bene in attacco. Assist (21-12). Come spesso accaduto in questa stagione, gli amaranto mettono a referto un numero di assist decisamente superiore a quello degli avversari. Ancora una volta la FMC dà l’impressione di divertirsi a giocare di squadra e tutti gli interpreti cercano di coinvolgere i compagni, come dimostrano i 5 passaggi vincenti consegnati dai lunghi Raymond e Gigli. Altro dato indicativo sono i 7 assist di Imbrò contro i soli 2 “smazzati” dalla coppia di playmaker avversari Tavernelli-Grande, segno che l’attacco nerazzurro ha fatto fatica ad impostare il gioco, probabilmente a causa dell’assenza di un ricevitore affidabile come Mosley. Ferentino 2/14 da tre nel primo tempo. Coach Gramenzi ha dovuto fare di necessità virtù schierando per larghi tratti la zona 1-3-1 che spesso si era vista al Ponte Grande. Nel primo tempo la sua tattica ha funzionato a meraviglia, anche perché gli adattamenti sui tiratori amaranto arrivavano puntuali; nella ripresa però, come prevedibile, Ferentino ha aggiustato la mira ed è scappata via.
