Pugni e schiaffi ad una automobilista che riporta la frattura del setto nasale. Impiegata di ventitré anni rinviata a giudizio per lesioni e percosse.
Pestata a sangue da una passante che aveva sferrato un pugno sulla carrozzeria della sua Smart. I fatti risalgono al gennaio del 2012 quando, nella centralissima piazza XXV Luglio della città fabraterna, la ventottenne che stava transitando con la vettura insieme al suo fidanzato per poco non investiva la passante, un’impiegata di 23 anni. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, l’impiegata aveva sferrato un pugno sulla carrozzeria di quell’auto dicendo alla conducente di stare più attenta. Ma l’altra, per tutta risposta, era scesa dalla vettura ed aveva cominciato ad inveire contro la ventitreenne. Ben presto dalle parole grosse le due erano passate alle mani. Dopo essersi accapigliate erano volati pugni e schiaffi. Ad avere la peggio la proprietaria della Smart che aveva riportato lesioni al capo al viso ed agli arti inferiori. Le indagini che sono seguite hanno fatto scattare il rinvio a giudizio per la ventitreenne che deve rispondere di lesioni e percosse. L’udienza è stata fissata per il 9 maggio prossimo. Red. di Frosinone
