Le polemiche sulla decisione del Comune di invitare il gruppo rock per la festa del Santo Patrono hanno lasciato il posto alla soddisfazione di commercianti e giovani che hanno apprezzato la serata.
Scommessa vinta. Quella del delegato alla cultura e dell’Amministrazione comunale di Alatri è stata una scelta “azzeccata”, almeno stando ai primi giudizi sul concerto dei Marlene Kuntz e alla risposta del pubblico, in particolare dei giovani ma non solo. Gli storici Rockers piemontesi, infatti, con la loro lunga carriera, hanno accontentato un po’ tutte le fasce d’età, ovviamente tra quelli che amano il genere rock, in particolare italiano. La piazza era colma di gente, le due ore di concerto hanno tenuto viva la situazione nonostante un irrigidimento improvviso delle temperature che ha sorpreso molti, vista la forte escursione termica dal pomeriggio al dopo cena. Superata i 25 anni di carriera, i Marlene Kuntz sono da poco tornati alle origini con il decimo album intitolato ‘Lunga attesa’, uscito il 29 gennaio scorso, dove la band piemontese risfodera il rock chitarristico potente e distorto che la fece conoscere all’inizio degli anni Novanta. Ovviamente la scelta non ha accontentato tutti, ma viste le scelte degli ultimi anni anche in altre manifestazioni cittadine, si può dire che è stato mantenuto il giusto equilibrio tra modernità e tradizione anche nelle festività pasquali. Negli scatti gentilmente concessi dalla fotografa Cristina Bianchini e nelle nostre immagini video da camera mobile alcuni momenti salienti del concerto. Andrea Tagliaferri Foto di Cristina Bianchini


