E’ stata dimessa dall’ospedale San Camillo di Roma la ventottenne di Ferentino ferita da un sub con una fiocina mentre si trovava in una barca a motore a Ponza.
I medici hanno stilato una prognosi di 30 giorni. La ragazza avrebbe riferito di non conoscere il sub che l’aveva colpita e che l’uomo dopo l’incidente aveva minacciato di colpire la barca con l’arpione. Cosa che poi aveva fatto. Purtroppo però aveva sbagliato la mira. L’asta della fiocina si era inarcata conficcandosi su un fianco. Quando i medici dell’ospedale capitolino hanno prestato le prime cure alla ventottenne hanno gridato al miracolo. L’arma si era conficcata nella carne per quattro centimetri sfiorando il polmone. Ad evitare che si consumasse la tragedia anche l’abbigliamento pesante che indossava in vista della gita. Il sub è stato denunciato per lesioni colpose e per aver violato una serie di norme di sicurezza che vanno seguite quando si fa pesca subacquea. Marina Mingarelli
