Basket B – Esclusione Napoli, le reazioni del coach e del presidente LNP Basciano

Roberto Caporilli
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Poco dopo l’ufficializzazione dell’esclusione dell’Azzurro Napoli Basket dal campionato di Serie B, parlano il presidente di LNP Pietro Basciano e l’ormai ex coach Giampaolo Di Lorenzo.

  A poche ore dall’esclusione dell’Azzurro Napoli dal campionato di Serie B, arrivano le prime reazioni dal mondo della palla a spicchi. Particolarmente dura quella del presidente di Lega Nazionale Pallacanestro, Pietro Basciano (in foto), che ha parlato di “una nuova, grave ferita che imprenditori dimostratisi non in grado di gestire una società sportiva hanno inferto alla pallacanestro italiana, creando l’ennesimo danno di immagine e credibilità a tutto il movimento, oscurando con la loro imperizia i sacrifici e la serietà dei tanti altri che danno vita alla realtà di LNP e che rappresentano la maggioranza.” basciano1Il numero uno ha rimarcato gli errori compiuti negli ultimi anni all’ombra del Vesuvio: “Napoli, intesa non certo come tifoseria e passione, ma come quell’habitat imprenditoriale che negli ultimi anni ha dato vita ad una sequela infinita di fallimenti, ha con questo ennesimo tradimento azzerato forse anche il futuro della pallacanestro ad alto livello, in città. Mancando di rispetto nei confronti dei tesserati di oggi, di quelli di ieri che hanno innescato lodi esecutivi e relative sanzioni, e soprattutto di chi, dalle tribune, aveva dato nuovamente fiducia ad una ripartenza della pallacanestro a Napoli”. Infine il presidente, attraverso una nota diffusa dalla Lega, ha sottolineato che “è importante, nel rispetto dovuto alle tante Società virtuose della Lega che rappresento, affermare che vicende come quelle dell’Azzurro Basket Napoli devono avere un termine. I campionati vengono falsati, i tesserati non vedono rispettati gli accordi, gli appassionati disorientati ed allontanati dal nostro mondo. L’invito, che voglio ribadire con forza, è che faccia pallacanestro chi ha le risorse per farlo”. Amareggiato anche l’allenatore Giampaolo Di Lorenzo, raggiunto da Il Mattino: “Siamo stati riempiti di bugie fin dall’inizio sulla solidità, sulla tranquillità, sul progetto; purtroppo lo spirito sportivo e la voglia di far bene a Napoli, la mia città, mi ha portato a crederci fino alla fine. C’è molta amarezza, ci tenevo tanto a chiudere questa stagione ma mi ritrovo con 4 stipendi presi in 8 mesi e senza squadra, i giocatori hanno perso una stagione e non credo che dal fallimento riusciremo a ricavare qualcosa”. Roberto Caporilli
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