“Signor Sindaco, abbiamo dovuto registrare l’ennesimo comunicato stampa diramato dal comune ricolmo di volgarità rivolte a un candidato sindaco, e prima ancora cittadino della nostra città, che ha mosso alcune critiche all’azione di governo svolta da lei e dai suoi collaboratori”. E’ questo l’incipit della lettera che Tarquini di Alatri in Comune scrive al primo cittadino Morini.
“Il comunicato si pronuncia sulla mancanza di credibilità dei candidati che competeranno con lei alle prossime elezioni amministrative e inizia la serie elencando fatti e atti che minerebbero quella di Antonello Iannarilli, ispiratore della giunta che l’ha preceduta, quella capeggiata da Costantino Magliocca, che peraltro – si ricorda in città – ebbe anche il suo voto dichiarato, in conseguenza delle vicissitudini che accompagnarono la conclusione della sua prima esperienza di sindaco nel 2006. Quello che trovo inaccettabile, e credo con me lo trovino tutte le persone che nella nostra città conservano netta la distinzione tra propaganda politica e ruolo istituzionale, è il tono greve del comunicato, che sarebbe stato eccessivo persino se fosse stato diramato da un partito o movimento politico, e perciò da una parte, ma che è del tutto inappropriato se emesso da una sede istituzionale. Se vuole fare polemica politica utilizzi gli addetti stampa e gli strumenti suoi e del suo partito, senza delegarla al suo portavoce o al suo capo di gabinetto, anche lui stipendiato da tutti noi e per un’altra funzione. Mi auguro una campagna elettorale che i cittadini vogliono aperta, leale, non inquinata. foto unoetre.it
