Alatri – Sarra nuovo responsabile del S.Benedetto: ”Sorriso e cortesia”

Andrea Tagliaferri
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La nomina arriva direttamente dal Neo Commissario ASL Macchitella e pare un “riconoscimento” alle battaglie del radiologo di Alatri

   
premio medicina sarra
Il Dr. Sarra premiato quasi profeticamente un mese fa al Premio Medicina di Tony De Bonis
Sono orgoglioso di poter lavorare di più per il nostro amato San Benedetto”. Così esordisce il Dr. Roberto Sarra, da noi raggiunto dopo poche ore dalla sua nomina a responsabile sanitario del Presidio Ospedaliero del San Benedetto, storico ospedale del centro- nord della provincia ciociara. “Ho accettato dopo una lunga riflessione durata più di un mese- continua il Radiologo tanto stimato da colleghi e pazienti, vero punto di riferimento non solo medico ma anche per le battaglie a difesa della sanità pubblica- Sono stato incitato dal personale e da tanti concittadini che credono fermamente al rilancio del nostro Ospedale, magari aumentando la collaborazione con lo Spaziani incapiente. Dopo 4 anni di riunioni, proteste, convegni e fiaccolate, con questa nomina, si concede ragione ai cittadini, al Comitato, ai politici di quasi tutti i partiti, ma soprattutto al Sindaco, sempre in prima linea. Vorrei orientare il personale verso una meta comune e creare un gruppo di lavoro motivato a fare squadra. Immediatamente un “programma sorriso e cortesia” per gli utenti, a partire da Radiologia, lab Analisi e CUP che sono i reparti col maggior numero di contatti giornalieri e per questo fondamentali nel grado soddisfazione del paziente. Eventuali incentivazioni stipendiali che avrò- conclude Sarra- verranno utilizzate su servizi e manutenzioni urgenti, sacrificate da troppo tempo alla Spending Review”. Non c’è che dire, questa nomina sottolinea almeno tre elementi principali: prima cosa che le battaglie fatte in questi anni non erano campate per aria come qualcuno voleva far credere e che chi si è impegnato in prima persona, a volte anche rischiando carriera e problemi legali, vede riconosciuti finalmente i propri meriti; secondo elemento che esce evidente è che anche a livello politico qualcuno in Regione ha fatto “dietro front”, visto che è impensabile che le scelte tanto contestate del vecchio D.G. della Asl frusinate fossero solo farina del suo sacco e non esecuzioni di indicazioni venute dall’alto, almeno in parte; infine, è evidente che il nuovo Commissario ha deciso di investire sul territorio e sulle risorse presenti per fare squadra, che di solito nelle strutture più efficienti è il vero “plus” che garantisce risultati. Chi pensava che il cambio di strategia fosse solo “apparente”, forse oggi comincia a ricredersi.   Andrea Tagliaferri
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