Posta Fibreno – Dove è finito il lago?

Caterina Paglia
2 MIn Lettura
Ma dove è finito il lago? Strati di melma e un variegato immondezzaio stanno letteralmente ricoprendo alcuni angoli della Riserva Naturale del lago di Posta Fibreno. Numerose segnalazioni da parte di cittadini e di enti preposti sono rimaste senza risposta. Oggi, dopo anni, la situazione è assolutamente degenerata: bottiglie di vetro, plastica e una folta poltiglia nella quale rimangono incastrati persino i cadaveri degli animali acquatici.

Odori nauseabondi e uno strato che, dalla profondità delle acque fino alla superficie, giorno dopo giorno, anno dopo anno, si sta trasformando in una sorta di sabbie mobili sul lago. A tal riguardo non sono tardate ad arrivare le proteste dei residenti e degli amanti del luogo sul noto social network Facebook. “A chi compete la pulizia e la manutenzione della Riserva? – si legge tra i commenti -. Per quanto è cresciuto nel corso degli anni, su quella che oggi ha quasi preso le sembianze di una palude abbandonata, ci si potrebbe anche camminare”. E’ auspicabile invece che qualche turista maldestro non si inoltri in queste zone: potrebbe fare la fine dei rifiuti e degli animali rimasti intrappolati. L’appello da parte dei postesi c’è, seppure dai toni ironici. Del resto a volte è meglio sdrammatizzare su tali scempi, in attesa che chi di competenza faccia il proprio dovere. Caterina Paglia
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento