Supino – L’amico non gli restituisce 200 euro, lui si prende l’auto: condannato

Irene Mizzoni
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Presta del denaro ma tenta di farselo ridare facendosi giustizia sommaria. Infatti per duecento euro che doveva riavere da debitore, un ragazzo di 25 anni si era preso la sua macchina. Per questo motivo un operaio di 31 anni residente a Supino era stato rinviato a giudizio per tentata estorsione.

Il Pm aveva chiesto due anni e mezzo di reclusione ma nei giorni scorsi in udienza, l’avvocato difensore dell’imputato Filippo Misserville ha dimostrato ai giudici che non si era trattato di estorsione ma di un esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il giudice dopo aver raccolto tutti gli elementi per pronunciare il verdetto ha accolto la tesi dell’avvocato Misserville ed ha derubricato il reato da tentata estorsione ad esercizio arbitrario delle proprie ragioni. A seguito di tali fatti l’imputato è stato condannato soltanto a sei mesi ( pena sospesa). Mar.Ming.
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