In occasione della nascita di Gabriele D’Annunzio i ragazzi del blocco studentesco lo hanno voluto omaggiare con uno striscione sul quale c’era scritta una delle frasi più celebri del Vate: <Io ho quello che ho donato>.
“Io ho quel che ho donato”, è questo il testo dello striscione affisso nella notte dai ragazzi del Blocco Studentesco, uno dei più celebri motti di Gabriele D’Annunzio, in occasione dell’anniversario della sua nascita. “Abbiamo voluto ricordare un uomo di così notevole importanza come il Vate d’Italia perché sia esempio per tutti i giovani italiani – spiega Armando Conte, responsabile provinciale del Blocco Studentesco – Eroe di guerra, poeta, scrittore, interventista, fiero della sua italianità, Gabriele D’Annunzio rispecchia un modello rivoluzionario e antipatico a chi riempie i salotti buoni dei nostri tempi”. “Nelle scuole la sua storia e le sue opere vengono poco approfondite dai docenti – continua Conte – poiché considerato ‘politicamente scorretto’ date le sue posizioni nazionaliste”. “Il testo riportato nello striscione rispecchia la visione del nostro movimento – conclude Conte – Vogliamo che gli studenti si mettano a disposizione per cambiare ciò che non va all’interno delle scuole e nella società e speriamo che la storia dannunziana smuova le coscienze dei più giovani”. Red. Fr.
