Truffa allo Stato e falso. Questi i reati per i quali BG un giudice di pace del tribunale di Anagni di 76 anni e la sua compagna IT ucraina di 48 anni, hanno dovuto difendersi dai giudici del tribunale di Perugia per competenza.
La vicenda che ha coinvolto il magistrato risale a circa sei anni fa quando venne accusato di aver fatto <carte false> per dare la possibilità alla sua compagna di ottenere una casa popolare in via Tofe Pistone dove l’Ater aveva realizzato un complesso di alloggi per i non abbienti. Ma dagli accertamenti effettuati dai carabinieri della compagnia di Anagni venne fuori che la coppia aveva prodotto una falsa documentazione per ottenere la casa dell’Ater. Tra le false documentazioni anche quello dell’ucraina che attestava di aver alloggiato presso uno dei locali della Caritas perché a suo dire viveva nell’indigenza. Gli avvocati difensori Filippo Misserville e Cristian Alviani hanno dimostrato però che quelle certificazioni erano veritiere. A cominciare dal pernottamento alla Caritas. Da qui l’assoluzione per entrambi. Il comune di Anagni che si era costituito parte civile aveva chiesto un risarcimento danni di ventimila euro. Mar.Ming.
