Basket – L’Academy chiede rispetto: “Siamo verolani, abbiamo tenuto in vita la pallacanestro”

Roberto Caporilli
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Dura presa di posizione del Basket Academy, che non ha gradito i toni usati nelle ultime settimane in relazione alla nascita della Pallacanestro Veroli 2016.

Il sodalizio di Francesco Calcabrina ci ha tenuto a ribadire la proprio presenza sul territorio verolano. L’Academy ha voluto sottolineare la propria appartenenza alla città di Veroli e che le formazioni di Serie D e under 18 svolgono le loro attività a Frosinone per mancanza di strutture idonee nel paese etnico. “Ultimamente, volutamente o meno, si tende a dimenticare che nel territorio di Veroli esiste la nostra associazione“, recita un comunicato ufficiale del club, che poi prosegue: “I numeri degli iscritti al minibasket superano quelli degli anni in cui c’era ancora il Pala Coccia e la Serie A. Invitiamo perciò tutti coloro che continuano a scrivere inesattezze sulla pallacanestro a Veroli, i siti che volutamente ci ignorano, ad avere rispetto per la nostra associazione,  in particolare per tutti i bambini, i ragazzi e per tutte le loro famiglie che con passione vengono ogni giorno a giocare a Basket da noi. Tendiamo a rassicurarli, ribadendo con fermezza che noi continueremo a svolgere la nostra attività a Veroli, consapevoli della serietà del lavoro svolto fino ad ora, della capacità di aver mantenuto viva nei bambini la passione per la pallacanestro in un momento dove la maggior parte delle persone che salivano sul carro dei vincitori alle prime difficoltà sono scesi e ribadendo che senza la testardaggine e la competenza del nostro responsabile, Francesco Calcabina, che solo per sua volontà, dopo la chiusura del Pala Coccia e del pallone, ha continuato a credere nel minibasket e nel settore giovanile; oggi i nostri 120 iscritti non giocherebbero a pallacanestro, e, come qualcuno vuole far credere, si aspetterebbe solo l’apertura del pallone a Casamari o del Pala coccia per tornare a parlare di Basket a Veroli”. Roberto Caporilli
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