È stato chiesto l’aiuto dell’Esercito Italiano per arrivare ad individuare dove possa essere finito il sessantenne Fernando Sardelli, uscito di casa, a Pontecorvo, cinque giorni fa per una passeggiata tra i boschi e sparito nel nulla.
Mattinata di ricerche, quella di oggi, in elicottero e sui monti di Esperia da parte di Carabinieri, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato e protezione civile, ma senza esito. Fernando Sardelli, affetto da Alzheimer sembra essere sparito nel nulla.
Anche il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, che sta partecipando alle ricerche, ha chiesto l’intervento dell’Esercito: “Ormai da quattro giorni si cerca il nostro concittadino Fernando Sardelli, tutti, protezione civile, carabinieri, vigili del fuoco, Aipe, si stanno spendendo nelle ricerche che, purtroppo, sino ad ora non hanno dato esito. Fernando Sardelli potrebbe essere ovunque, per cui, in accordo con le autorità preposte, mi corre l’obbligo rivolgere un appello alla cittadinanza affinché sia parte attiva in quest ricerche, per cui tutti i proprietari di abitazioni extraurbane controllino i propri terreni, ma anche rimesse agricole e case in abbandono. L’invito è rivolto anche ai residenti di Badia di Esperia, zona che confina con Pontecorvo. L’amministrazione comunale, sta fornendo il doveroso supporto logistico e operativo, ed è vicina alla famiglia di Fernando che sta vivendo ore di angoscia.
L’amministrazione comunale, nella persona del colonnello Giampiero Romano, ha inoltrato, tramite i vigili del fuoco, formale richiesta alla Prefettura di Frosinone per l’invio, previa autorizzazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, di uomo e mezzi dalle Caserme militari di Cassino e Sora. Rinnovo, infine, l’invito alla collaborazione di quanti, conoscitori del territorio, a rendersi utile nelle ricerche facendo riferimento all’unità operativa attivata in via Ravano a Pontecorvo”.
Ang.Nic.
