Il nome Charlie evoca immediatamente “anche i cani vanno in Paradiso”, un film tanto bello quanto triste e ricco di emozioni. Quanto accaduto sabato in Via Vittorio Emanuele, merita di essere raccontato: Charlie aveva approfittato della porta rimasta aperta, scendendo in strada e facendo perdere le sue tracce.
Viviana, 5 anni, la padroncina del volpino, piangeva disperata; il pianto accorato veniva udito da Blondie, la sensibile beagle che spesso accompagna Charlie nelle passeggiate mattutine. Blondie intuiva la gravità dell’accaduto, ed immediatamente strattonava la sua padrona che teneva il guinzaglio, costringendola a seguirlo. Dopo aver annusato con l’aria dei segugi de “la carica dei 101”, prendeva decisa una direzione, e in pochi minuti rintracciava Charlie che, smarrito, vagava zigzagando tra le auto. Blondie avvicinava Charlie, e afferrando con la bocca il collare del fuggitivo, lo strattonava indicandogli la direzione da prendere. Tallonandolo da vicino, lo accompagnava verso casa, tra le braccia di Viviana che tornava finalmente a sorridere! Una storia vera, da Libro Cuore. Jackal
