Conferenza stampa pre-gara per il tecnico del Frosinone, Roberto Stellone, alla vigilia di Frosinone-Udinese. Ecco le sue dichiarazioni.
“Gli undici che dovranno scendere in campo dovranno saper giocare sia il 4-4-2 che il 4-3-2-1. L’Udinese è squadra che viene da una vittoria. Non era reduce da un buon momento, ma ora si sono tolti dalla zona calda della classifica. Verranno qui per mettere la parola fine sul discorso salvezza. La matematica non ci sarà, ma è chiaro che vorrà ipotecare il risultare. Verrà a Frosinone per vincere la gara, o quanto meno per non perderla. Al di là di questo ci interessa la nostra prestazione. Se vogliamo continuare a nutrire il “sogno” salvezza serve una salvezza, per la classifica, dando sempre un occhio alle altre squadre che ci sono vicine. Una vittoria ci darebbe una grande spinta anche nell’entusiasmo e nella testa. Al di là del modulo e della tattica, servirà una grande partita da parte di tutti. Noi in campo e i tifosi sugli spalti. Ho visto che hanno fatto un comunicato molto importante e la grinta dei tifosi deve darci la spinta giusta. Non so come imposteranno la gara i nostri avversari, hanno da poco cambiato modulo, ma non so dire come giocheranno contro di noi. Dovremo avere la capacità di non farli giocare. Hanno enormi qualità, come sappiamo tutti. Ci aspetta una gara tosta dal punto di vista mentale e fisico. La squadra è pronta per ottenere una vittoria che sono certo potrà dare una spinta importante. Questi tre punti posso dire che valgono il doppio. Gli assenti saranno 3, Sammarco (squalificato), Tonev e Russo (infortunati), gli altri sono tutti a disposizione e tutti possono tornare utili in campo. E’ una gara fondamentale, inutile negarlo. Da alcuni calcoli fatti serviranno 4 vittorie e 3 pareggi per essere in zona salvezza. Se non dovesse bastare ci vorrà qualche colpo “extra”. Ma su 11 partite penso che 4 vittorie e 3 pareggi si possano raggiungere per questo Frosinone. Contro l’Udinese scenderemo in campo per vincere. Prima facciamo i punti che ci servono e meno faremo gare con l’acqua alla gola. Non so se la corsa salvezza sarà solo sul Palermo. Dal Verona in avanti tutte possono ancora ottenere la salvezza. Avere un momento positivo o negativo può succedere a chiunque. Quindi massima attenzione ad ogni partita. Siamo tutte squadre vive. Il campionato è apertissimo. Il nostro obiettivo è il quart’ultimo posto, occupato ora dal Palermo. La gara con l’Udinese potremmo paragonarla a quella del Bologna in casa. Dove vincere per noi è stato fondamentale“. Alessandro Andrelli
