La prima eletta, Rachele Martino – collega, donna di cultura, mamma e brillante (ex) assessore, annuncia le sue dimissione dalla carica in un comunicato stampa.
<Ho sempre pensato – inizia così la nota – mentre la osservavo da cronista e durante il mio recente impegno come amministratore della città, che la politica debba essere innanzitutto un servizio reso ai cittadini. Questo è ciò in cui profondamente credo e per questo mi sono spesa dentro e fuori le mura del palazzo comunale negli ultimi anni con soddisfazione e a volte, non lo nego, con fatica. Annuncio oggi le mie dimissioni dalla carica di assessore comunale, pur ribadendo il mio impegno a mantenere le deleghe alla cultura e alla pubblica istruzione, con lo stesso entusiasmo – continua il comunicato stampa – che mi ha consentito di raccogliere fin qui immense soddisfazioni e di sentire la vicinanza di tanti artisti e esponenti del mondo della cultura che hanno saputo contribuire al prestigio della nostra cittadina: soprattutto grazie alle tante persone che con la loro presenza e partecipazione hanno determinato il successo delle iniziative e delle proposte culturali che il mio ruolo mi ha permesso di organizzare. Grazie a tutti loro e grazie immensamente ai 420 elettori che mi hanno scelta per rappresentarli. Intendo continuare a farlo con la stessa energia, determinazione e disponibilità con la quale ho affrontato fino ad ora le sfide che mi si sono presentate. Ritengo di poter guardare con serenità il mio passato amministrativo e con la stessa attenzione e con lo stesso entusiasmo sono pronta a guardare ai futuri progetti e sfide politiche che mettano al centro della loro azione il bene della cosa pubblica, il miglioramento del benessere sociale e culturale della nostra città e la difesa dei diritti dei più deboli. Ai neo assessori – conclude Martino – auguro di proseguire nel proficuo cammino fino ad oggi compiuto dall’amministrazione civica e di contribuire, con le proprie competenze e con le loro migliori energie, all’attuazione del programma amministrativo>. red.
