Cassino – Un Mattone per Montecassino: oggi la presentazione

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«Di solito si mette la prima pietra. Noi vogliamo mettere il primo “mattoncino” per costruire la prima delle “Vie della Pace”, il progetto che porterà finalmente Cassino a ricoprire il ruolo che merita nel mondo, cioè quello di “Città della Pace». Ironico ed ambizioso l’intervento dell’ex Presidente dell’Anci Lazio, Fabio Fiorillo nel commentare il progetto “Un mattone per Montecasssino” che verrà presentato oggi alle ore 18 presso la Sala degli Abati del Palagio Badiale in Piazza Corte.

  «Siamo abituati a definire Cassino solo come la “Città martire” dimenticandoci che l’appellativo completo è di “Città martire e della pace” ed è proprio su questo secondo aspetto che bisogna lavorare per il rilancio internazionale della nostra città» Il brand “città della pace” non è già legato ad Assisi? «La pace non può e non deve essere un marchio ed anzi l’esperienza del network delle “città per la pace”  promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani ne è un esempio. Certo Cassino, così come Assisi, hanno qualcosa in più rispetto agli altri comuni visto che hanno costruito sulla loro storia questo appellativo. Il centro umbro grazie a San Francesco, mentre Cassino per i tragici accadimenti bellici legati alla seconda guerra mondiale» In cosa consiste il progetto “Un mattone per Montecassino”? «Semplificando di molto il progetto che verrà presentato venerdì con l’ex sindaco di Cassino Tullio Di Zazzo, consiste nel realizzare un percorso che permetterà di raggiungere Montecassino dalla Vecchia Cassino attraverso un sentiero fatto di mattoncini personalizzati col proprio nome, o quello di un caro. Inoltre durante il percorso sarà possibile ripercorrere gli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia della città attraverso delle applicazione in realtà aumentata» In cosa consisterà questa realtà aumentata? «Basterà puntare il proprio smartphone o il proprio tablet verso Cassino per vederla trasformata in un campo di battaglia, oppure inquadrare l’abbazia di Montecassino per  rivivere i momenti più drammatici del bombardamento» Un progetto con i mattoncini personalizzati non è stato già realizzato già ad Assisi? «Si, agli inizi del 2000 è partito il progetto della “Strada Mattonata” che collega Assisi a Santa Maria degli Angeli e sarà proprio l’ex sindaco di Assisi Claudio Ricci a raccontarci questa esperienza. Il punto di partenza può essere considerato quello, ma il progetto “Le Vie della Pace” che sarà sviluppato a Cassino avrà delle peculiarità che lo renderanno unico» Quali saranno queste specificità? «Prima di tutto il progetto verrà gestito da una Fondazione internazionale che supervisionerà tutte le fasi per evitare che ci siano fondi “ distratti” dal progetto. In secondo luogo un “Mattone per Montecassino” è solo un progetto pilota che verrà poi esteso anche ad altri luoghi di culto in tutto il mondo. Il nostro obiettivo è quello di replicare questa esperienza davanti a moschee, minareti, monumenti e così via mettendo a disposizione il know how della Fondazione. In terzo luogo con i soldi raccolti per la realizzazione del sentiero sarà riqualificata tutta la Vecchia Cassino che altrimenti è destinata a restare intrappolata nei rovi per molti decenni ancora» Pensa che sia un progetto realizzabile? «Assisi, tra mille difficoltà, ci è riuscita e non vedo perchè ci debba essere tanto scetticismo intorno a Cassino. Purtroppo continuiamo ad avere una percezione al ribasso dell’importanza che rivestono Cassino e Montecassino nel mondo. Così come non crediamo alla possibilità di dare slancio al brand “Cassino-Montecassino”. Non credo di sbagliarmi nell’affermare che per poche decine di euro in molti vorranno avere il proprio nome nei luoghi dove si è scritta la storia». La redazione di Cassino
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