(di Alessandro Andrelli) Il nuovo stadio Casaleno di Frosinone sarà del Frosinone Calcio. La notizia non è ufficiale perché la commissione di esperti dovrà esaminare nei prossimi giornata la proposta progettuale finale che è stata presentata al Comune di Frosinone.
Il termine ultimo per rispondere al bando internazionale erano le ore 12.00 di oggi, martedì 23 febbraio 2016. Come vi abbiamo già riportato nel pomeriggio nella sezione news del nostro portale (leggi) è solo una domanda presentata con tre società che fanno riferimento alla coppia Stirpe-Ficchi e dunque il Frosinone Calcio. La Ciuffarella Costruzioni Srl è la stessa società che ha ristrutturato in meno di sei mesi lo stadio di Ferentino, trasformandolo nella “Città dello Sport” del Frosinone Calcio. La Benito Stirpe Costruzioni Spa, invece, è la società di riferimento della famiglia Stirpe, che da ultimo ha provveduto in estate ai lavori di ampliamento e adeguamento dello stadio Comunale di Frosinone, lavori che hanno consentito, poi, di poter disputare regolarmente la serie A 2015-2016. La “Together“, da ultimo è la società che gestisce il Frosinone Calcio, con Stirpe al momento proprietario del 55% e Ficchi al 45%. Ora la commissione di esperti e tecnici dovrà esprimersi, ma essendo un solo proponente, è chiaro che l’iter burocratico potrebbe subire un’accellerazione di rilievo. Nel frattempo i lavori stabiliti dal Comune di Frosinone per la prima parte di costruzione della nuova struttura sportiva, si completeranno nel giro di due-tre settimane. A questo punto qualche numero abbastanza interessante. Il progetto presentato dal Frosinone Calcio, anche se utilizzare solo questa dicitura ribadiamo che non è del tutto corretto, si aggirerebbe attorno agli 11-13 milioni di euro. Un’imponente operazione finanziaria che coinvolgerà in primi la coppia Stirpe-Ficchi, già da giugno in quasi totale sintonia sul futuro societario del club gialloazzurro, ma che vedrebbe coinvolti anche diversi istituti di credito del territorio, componente questa da non sottovalutare assolutamente. La richiesta da parte del proponente del nuovo stadio Casaleno di Frosinone, e a ribadirlo c’è anche il bando del Comune di Frosinone, in merito alla gestione dell’impianto sarebbe di 50 anni, il massimo previsto proprio dalla documentazione comunale. Tempi di realizzazione? Se il Comune non creerà troppi cavilli burocratici sembra che si possa davvero procedere alla consegna di gran parte delle strutture per l’estate 2016, in tempo utile per l’inizio della stagione calcistica 2016-2017. Dopo Torino, Udine e in parte Reggio Emilia quello di Frosinone sarebbe il quarto stadio italiano, tra le big del calcio. Piedi a terra ora, la strada intrapresa è molto lunga e ricca di insidie, ma di una cosa tutto il popolo gialloazzurro può essere certo, ora. Stirpe e Ficchi hanno mantenuto la parola e presentato la proposta progettuale finale al Comune di Frosinone. Il “rischio-d’impresa” c’è ed è elevato, inutile negarlo. Ora dalle parole dovrà e potrà passare ai fatti! Inevitabilmente. Alessandro Andrelli
