Ceprano – Dalla Regione un milione di euro nelle casse comunali

Carlo Capone
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La Regione Lazio trasferisce quasi un milione di euro nelle casse del Comune di Ceprano. Si tratta di un trasferimento che va a coprire quasi la metà del debito della Regione nei confronti del Comune. Debito accumulato per anticipazioni di cassa che il Comune ha sostenuto per opere o servizi. Anni fa, inoltre, il Comune ha effettuato anche anticipazioni di tesoreria che hanno generato ulteriori spese per interessi.

I ritardi dei trasferimenti statali o regionali sono un problema cronico di tutti gli Enti locali, problema al quale negli ultimi anni si aggiunge quello dei tagli ai finanziamenti. Pertanto resta difficile far quadrare i bilanci e mantenere l’erogazione di tutti i servizi, soprattutto sociali. A tal proposito interviene il Vice Sindaco e Ass.re al Bilancio, Vincenzo Cacciarella: <Questo trasferimento copre parte delle somme anticipate dal Comune di Ceprano. Si tratta di un trasferimento importante che copre quasi la metà delle anticipazioni effettuate e che, unitamente al rispetto del patto di stabilità che il Comune si accinge a certificare ed il rispetto dei tempi di pagamento al di sotto dei sessanta giorni stabiliti dalla recente normativa, danno l’idea della mole del lavoro che stiamo svolgendo. Mantenere, anzi migliorare come abbiamo fatto noi, il livello dei servizi sociali dentro questo quadro è motivo di orgoglio. E per avere un quadro ancora più completo a queste difficoltà dobbiamo sommare il disavanzo tecnico che abbiamo ereditato, gli espropri del casello e le sentenze varie accumulate negli anni che ora ci accingiamo a pagare. Un cumulo di debiti e problematiche varie che impegnano risorse che avremmo preferito investire per realizzare investimenti. Quello in corso è un lavoro forse scarsamente visibile, ma fondamentale perché assicura l’intera attività amministrativa e soprattutto punta a ristrutturare l’Ente in funzione delle prossime sfide. La nuova normativa sulla contabilità armonizzata impone un bilancio oltre che di competenza anche di cassa, secondo la logica tanto ho e tanto spendo. Dunque i conti devono stare a posto prima di programmare qualsiasi spesa. Si tratta di un lavoro complesso effettuato in sordina, ma importantissimo per avere la concreta opportunità di realizzare il nostro programma. Con le novità introdotte dal nuovo sistema di contabilità qualunque progetto da approvare deve avere una reale copertura finanziaria. La contabilità armonizzata consente allo Stato di avere il debito sotto controllo, ma richiede ai comuni sforzi gestionali, cautela, precisione nelle valutazioni e nei conti>. Conclude Cacciarella:<Di qui l’importanza del milione di euro trasferito dalla Regione che ci fa guardare con fiducia ad una prossima programmazione. Finalmente con la Regione guidata da Zingaretti si hanno tempi più rapidi nei trasferimenti, nonostante le tante difficoltà che anche la Regione vive e nonostante alcuni temi su cui si registrano difficoltà e sui quali abbiamo aperto un dialogo costante, come quello delle RSA. Ora, in parallelo al riaccertamento ordinario dei residui ed al bilancio consuntivo 2015 ci apprestiamo a preparare il bilancio triennale 2016-2018 con il quale entreremo nel vivo della nostra azione amministrativa. Tanti sono gli interventi di cui la città ha bisogno e la programmazione diventa fondamentale>
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