Giovedì 18 febbraio, al termine di un lunghissimo pomeriggio trascorso all’interno del palazzo di Piazza Gramsci, l’assemblea dei sindaci, con il presidente Antonio Pompeo, riunita per affrontare due importanti punti all’ordine del giorno, vota per la risoluzione del contratto con il gestore del servizio idrico. I 74 voti dei sindaci, un voto contrario del sindaco Antonio Salvati di San Giovanni Incarico e 10 assenti, decidono di concedere ad Acea 180 giorni di tempo per adempiere a quanto previsto dal contratto con i Comuni della provincia di Frosinone; nel caso contrario la gestione del servizio idrico sarà affidato a qualcun altro. Sulla votazione ci si interroga sulla legittimità della stessa, in quanto effettuata per alzata di mano e non per chiamata nominale, anche se in effetti la richiesta del voto nominativo non risulterebbe scritta da nessuna parte.
Abbiamo ascoltato i sindaci del territorio dell’area nord Ciociaria. Il sindaco di Anagni Fausto Bassetta: “Due punti importanti all’ordine del giorno dell’assemblea dei sindaci svolta ieri a Frosinone. Il primo punto sull’avvio alla risoluzione del contratto Acea, abbiamo espresso parere unanime, una vittoria finalmente espressa in maniera compatta. Acea ha 6 mesi di tempo per adempiere a ciò che è previsto sul contratto. Il secondo punto l’accorpamento di Ato2 con Ato 5, al quale ho votato contro. Non è possibile pensare ad unico gestore di entrambe le zone, se già così ci sono dei problemi. Acea può comunque decidere per l’accorpamento, ma va incontro alle azioni di rivalsa dei sindaci.” Il sindaco di Piglio Mario Felli:” All’assemblea dei sindaci è stato deliberato il procedimento di risoluzione del contratto con Acea. Nel caso in cui il gestore idrico non dovesse adempiere, nei 180 giorni, alle obbligazioni assunte con la convenzione sottoscritta nel 2003, si andrebbe alla rescissione del contratto come stabilito nella conferenza dei sindaci.” Il sindaco di Paliano Domenico Alfieri: “ Ieri all’assemblea dei sindaci ho votato a favore dell’avvio delle procedure per la risoluzione del contratto da parte della nostra provincia con Acea e contro il progetto di fusione tra Ato 5 e Ato 2. Un atto importante e concreto a favore dei cittadini.” Il sindaco di Acuto Augusto Agostini:” Quello di ieri è solo un primo passo di un percorso necessario, ma che si prevede difficile e non privo di incognite, poichè è facile ipotizzare che Acea non rimarrà con le mani in mano.” Il sindaco di Fiuggi Fabrizio Martini:” In merito alla riunione dei sindaci svolta a Frosinone penso che meglio tardi che mai. Con l’auspicio che il fronte resti compatto fino alla fine, nell’interesse superiore di cittadini ciociari.” Anna Ammanniti
