Nella sede del concessionario Land Rover del Gruppo Go Automobili a Frosinone questa mattina (mercoledì 17 febbraio) si è svolta la conferenza stampa del centrocampista del Frosinone, Mirko Gori, in vista della sfida di domenica con la Lazio (ore 18). Ecco le sue dichiarazioni:
“Non credo che ci siano differenze per quanto riguarda il compagno di squadra con il quale gioco in mezzo al campo quest’anno rispetto al passato. Nel cambio di modulo e nella gestione del gruppo ci sono differenze, ma quest’anno non c’è mai stata una coppia fissa. Abbiamo avuto sempre tutti la possibilità di ruotare e scambiarci posto in mezzo al campo. Gucher per noi è un giocatore fondamentale e sono certo presto tornare in campo. Il ruolo di quest’anno, differente dalle ultime stagioni, per me non è nuovo perché ho già giocato in quella posizione in mezzo al campo. Sono a disposizione del mister e della squadra. Il successo di Empoli è stato sudato più che meritato. In queste 4 partite ci siamo aggrappati a questo gruppo e abbiamo fatto bene. Servirà d’ora in avanti continuità e soprattutto serviranno punti. Negli scontri diretti dovremo fare la differenza e raccogliere il massimo. La classifica è ancora tutta da scrivere. Dovremo dare continuità ai risultati. Poi è chiaro che ci sono le altre squadre da tenere in considerazione. Noi il nostro periodo negativo lo abbiamo passato. Periodo nel quale non abbiamo portato a casa punti e risultati. Ora vedremo se lo avranno anche le altre. Speriamo che anche questa volta, come in passato, questi mesi dell’anno siano i più proficui. Spero di giocare con la Lazio domenica. Giocarla di fronte i nostri tifosi avrà un sapore molto particolare. Ci sono quei 3-4 elementi che possono mettere in difficoltà chiunque in questa serie A. Bisognerà essere molto più concreti e cinici contro la Lazio e sbagliare il meno possibile. Dovremo dare il 300% in campo contro la Lazio. Possiamo dare una virata a questa tendenza negativa con le big del campionato e magari portare a casa punti preziosi con la Lazio. Il fatto che in ambito nazionale molti ci diano per spacciati ci da sicuramente una carica in più. Saremo ancor più felice di dimostrare a queste persone”. Alessandro Andrelli
