Frosinone – “Vittime del silenzio”: spettacolo contro la violenza sulle donne

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L’Auser del frusinate e l’amministrazione Ottaviani, in occasione del flash mob “One Billion Rising”, hanno organizzato lo spettacolo “Vittime del silenzio”, che si è tenuto questa mattina presso l’auditorium Colapietro, per proporre una riflessione sui motivi storico – culturali legati alla violenza sulle donne.

<<La violenza contro le donne è ormai un’emergenza sociale, – ha dichiarato l’assessore alla pubblica istruzione e pari opportunità Ombretta Ceccarelli – per questo è necessario diffondere la cultura del rispetto verso l’altro, nella diversità, e l’educazione ai sentimenti, fin dai banchi di scuola. Informazione e condivisione sono due strumenti per il vero cambiamento, ed è per questo che la violenza di genere dovrebbe diventare materia di studio già nelle scuole elementari. Ringrazio per la sua presenza Vanessa Villani, la giovane mamma che due anni fa, a Ferentino, fu aggredita violentemente dal marito sotto gli occhi del figlioletto: raccontare la propria storia, il dramma vissuto, i campanelli d’allarme, fino ad arrivare all’inferno finale, può servire a spronare quelle donne che potrebbero ancora salvarsi. Sicuramente, insieme ai responsabili dell’Auser del frusinate, al presidente Mario Ceccarelli, alla dottoressa Sonia Zirizzotti, alla dottoressa Anna Magliocchetti ed agli altri referenti, continueremo ad organizzare incontri, conferenze, concorsi su questa tematica così importante, che richiede attenzione e partecipazione da parte di istituzioni, associazioni, Forze dell’Ordine>>. <<La violenza di genere è un crimine odioso ed insensato, indegno del ventunesimo secolo, spesso frutto di frustrazioni psicologiche ed etiche da parte di chi ritiene di imporre, con la forza, la miopia del proprio pensiero. – Ha commentato il sindaco Nicola Ottaviani – L’uguaglianza ed il rispetto sono infatti elementi cardine sui quali, indiscutibilmente, deve basarsi la società civile>>.
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