Infuriano le polemiche a Ferentino per l’annuncio dell’impianto dei rifiuti che sorgerà nel quartiere Scalo. L’opposizione incalza la maggioranza, mentre i residenti sono in ansia. Tuttavia l’amministrazione Pompeo tranquillizza la cittadinanza ribadendo:
“Per una corretta informazione rispetto a chi tenta di strumentalizzare tematiche importanti e delicate per ottenere qualche consenso. Le attività consentite nell’ambito della messa in riserva per l’impianto di trattamento dei rifiuti in località Stazione, sono esclusivamente la selezione per frazione omogeneo e l’adeguamento volumetrico per carta, cartone, plastica, scarti di legno e pneumatici non ricostruibili. Non possono eseguirsi, come riportato nel comunicato della minoranza, frantumazioni e lavaggio, pertanto l’attività non prevede emissioni in atmosfera né acque di processo. Tutta la lavorazione si svolge all’interno del capannone industriale, non incidendo sull’area esterna. Solo una piccola parte è coinvolta nella fascia di rispetto dei 150 metri da corsi di acque pubbliche, ma tale area non è interessata alle attività di gestione rifiuti, in quanto spazio riservato al parcheggio delle auto dei dipendenti dell’impianto. Le distanze dai centri abitati e dalle scuole sono, per la tipologia di attività che si andrà a svolgere, del tutto consentite dalla normativa vigente. Entreranno nel capannone industriale i materiali, tipo carta di giornali, libri, cartoni; successivamente la carta verrà separata da eventuali presenze di plastica o ferro e verrà compattata e poi conferita ad altre ditte autorizzate al recupero”. Conclude la nota degli amministratori cittadini: “Il Comune di Ferentino, con tutti gli strumenti consentiti dalla legge, vigilerà per tutelare l’ambiente e la salute degli abitanti, con la collaborazione dei cittadini, comitati e associazioni”. aff
