Nella mattinata di ieri, alcuni militanti di CasaPound Italia hanno effettuato un blitz davanti il Comune di Ceprano, per protestare contro il gestore idrico e l’amministrazione comunale.
”Oggi siamo in piazza per contestare i provvedimenti presi da Acea Ato5 e avallati dalla giunta comunale, che hanno permesso il distacco di utenze di acqua nei confronti di molte famiglie cepranesi, nella maggior parte dei casi non morose – ha spiegato CasaPound Italia – l’acqua deve essere un bene pubblico e primario, non dare la possibilità di usufruirne sopratutto a bambini, anziani e disabili è qualcosa di inaccettabile”.
”Mentre molti comuni del territorio hanno avviato le pratiche legali per la rescissione del contratto da Acea, questa giunta continua a non fare nulla – ha dichiarato il responsabile provinciale del movimento, Fernando Incitti, presente all’iniziativa – la nostra protesta continua quindi in tutta la Provincia, e così sarà fino a quando questo gestore idrico non verrà mandato a casa”.
