Ha tenuto duro e ha ottenuto ciò che voleva, essere il candidato del centro destra nonostante la rottura con Antonello Iannarilli. Inaugurati a breve due comitati elettorali.
La battaglia per le comunali di Alatri ormai è partita. E non sarà il solito scontro tra Centro Destra, Centro Sinistra e un outsider come è stato per anni con l’alternanza Forza Italia – Programma Alatri – Morini (PD). Questa volta i competitors sono numerosi e tutti pare
abbiano una discreta potenza di fuoco. Nel centro destra si contenderanno gli elettori due candidati, Antonello Iannarilli con la lista ufficiale di Forza Italia e la sua lista civica Rialzati Alatri che, come molto spesso in passato, è andato dritto per la sua strada rompendo gli indugi per non farsi trovare impreparato rispetto ai candidati avversari, ed Enrico Pavia, ex assessore della Giunta Magliocca, che ha tenuto duro e ha raccolto attorno a se diverse anime sia del partito “azzurro” e degli altri partiti di centro destra come Fratelli d’Italia, sia di movimenti civici che porteranno a ben 4 liste in appoggio al candidato totali. Tra l’altro la possibilità che viene data al lettore nei comuni sopra i 15 mila abitanti di voto disgiunto, ovvero poter votare per un candidato a Sindaco e per un consigliere di un altro schieramento, fa saltare qualsiasi previsione o tentativo di calcolo pre-elettorale. La presentazione ufficiale di Enrico Pavia e della sua squadra avverrà, come ormai di moda, in una assemblea pubblica sabato 13 dalle ore 10,30 alle ore 12,30, presso la biblioteca comunale in Piazza Santa Maria Maggiore. Nei giorni successivi la lista Noi per Alatri inaugurerà due comitati elettorali, uno in centro, l’altro a Tecchiena dove pare il serbatoio elettorale di Enrico Pavia e dei suoi alleati sia molto cospicuo. La sfida è aperta.
Andrea Tagliaferri
