Basket – Stats Analysis di Viola vs Ferentino 79-76

Roberto Caporilli
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Dopo tre vittorie consecutive è arrivata una sconfitta per la FMC Ferentino, fermata dalla Viola Reggio Calabria. Una battuta d’arresto esterna che può starci, visto anche il gap fisico nei confronti degli avversari. Proprio tale aspetto è al centro dell’analisi statistica di questa settimana.

  Percentuale da due e tiri liberi. La Viola ha vinto la partita sotto canestro, come detto anche da coach Ansaloni nel post-partita. A prescindere dal numero dei rimbalzi (36-25 per i calabresi) ad impressionare è la percentuale da due avuta dai padroni di casa, che hanno chiuso con un irreale 73% contro il seppur buono 55% degli amaranto. Il dato indica come Reggio abbia avuto molta facilità ad andare al ferro e viene confermato anche dal numero di tiri liberi tentati: 11/18 per gli uomini di Benedetto contro gli appena 3 della FMC, ad ulteriore dimostrazione di quanto la Viola sia stata brava ad attaccare il canestro e ad impedire agli avversari di fare altrettanto.
Benevelli-interno
Andrea Benevelli
Tiri da tre Ferentino: 5/11 nel primo quarto, 6/22 negli altri tre. Ovvia conseguenza delle difficoltà a portare il pallone in area pitturata è la ricerca di conclusioni da lontano. Sicuramente la FMC dispone di una delle batterie di tiratori migliori del campionato però le triple sono entrate con continuità solamente nelle prima frazione, poi le percentuali si sono abbassate e sono emersi i problemi. Il 33% finale è un dato molto buono ma insufficiente a colmare i problemi all’interno dell’arco. Palle perse. La difesa della FMC ha lavorato bene al PalaPentimele, soprattutto per quanto riguarda il reparto esterni, mentre i lunghi hanno avuto qualche difficoltà in più (preventivabile) contro il fisico di Crosariol e Brackins. Comunque sia le 17 palle perse della Viola descrivono l’ottimo lavoro compiuto sui trattatori di palla neroarancio: 5 palloni sono stati sprecati da Rullo e 3 da Adegboye. Dall’altra parte solamente 8 per gli amaranto (Bulleri a quota 4), che sono riusciti a rimanere agganciati al match mettendo tanta aggressività nella loro metà campo: un segnale indubbiamente confortante.
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