Sala del Consiglio Comunale di Sora gremita, ieri pomeriggio, per la presentazione del volume dal titolo “Grammatica della lingua sorana”.
Il libro, scritto a sei mani da Gino Catenacci, Piero Conte e Loreto Petrozzi, è l’ultimo di una collana che è iniziata con il “Vocabolario della lingua sorana” (2008) seguito dai “Proverbi in lingua sorana” (2010) e dalle “Fantasie gastronomiche sorane” (2011). Presente alla
presentazione il Sindaco Ernesto Tersigni che ai microfoni ha dichiarato: “Il dialetto sorano è proprio della nostra città; diverso da quello di Isola del Liri, Broccostella, Campoli, ecc. E’ una riconquista – ha continuato – della nostra identità, quindi, grazie agli autori“.
Un libro che racchiude tutta la grammatica del dialetto e le sue innumerevoli sfumature. Una tra queste è l’uso dei verbi. “Noi adoperiamo indifferentemente – ha detto ai nostri microfoni uno degli autori, Loreto Petrozzi – il condizionale ed il congiuntivo per esprimere lo stesso concetto, cosa che nell’italiano non è possibile“. “Il sorano – ha aggiunto Bruno La Pietra, presentatore del volume e coordinatore dell’evento – non è soltanto un tentativo di rievocare un passato in chiave nostalgica, ma è il desiderio di mantenere viva la saggezza popolare“.
red.

