Per il movimento civico “Cassino prima di tutto”, anche la città martire deve rapidamente uscire dall’ATO 5 di ACEA. «Dopo tante chiacchiere – riferisce Ernesto Di Muccio, leader del movimento – finalmente nella nostra provincia si è aperto un fronte credibile di contrasto alle angherie del gestore idrico ed a promuoverlo, mettendoci la faccia e lo stesso spirito di vicinanza che noi abbiamo e conserviamo verso i cittadini, è stato in primis il Sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore».
Per onestà intellettuale, dote che Di Muccio più volte ha dimostrato di avere nell’analisi delle azioni amministrative, «riconoscere che il Sindaco di Ceccano abbia avuto il coraggio di rompere gli indugi e passare all’azione concreta contro ACEA, non è un problema, ma anzi un esempio da seguire e, a nome del movimento ‘Cassino prima di tutto’, anche un’idea con cui dare forza e sostegno autentico per la competizione elettorale che ci attende». Con gli attivisti del movimento, Di Muccio ha già dimostrato di saper guadagnare l’attenzione dei cittadini cassinati cavalcando battaglie di grande senso civico, non solo per decidere e condividere i punti salienti del proprio programma elettorale, ma anche per mettere in pratica azioni che da qui alle amministrative lasceranno di sicuro il segno. «La battaglia contro ACEA ATO 5 del primo cittadino di Ceccano – conferma Di Muccio – va assolutamente sostenuta perchè nasce dal successo di liste civiche e non partitiche ed fondata su basi condivisibili riguardanti, innanzitutto, la dignità stessa della cittadinanza che è stata troppo spesso calpestata con comportamenti davvero discutibili». «Mi auguro – prosegue Di Muccio – che al più presto anche il Sindaco di Cassino si premuri di far inserire all’ordine del giorno del Consiglio comunale la risoluzione contrattuale con ACEA, visto l’impegno da lui preso nella prima assemblea territoriale dei Sindaci tenutasi il 15 dicembre scorso a Ceccano”.
