(di Pier Giorgio Bianchi) Il Frosinone torna a fare punti. Dovevano essere tre ma ne arrivato uno. Non è abbastanza ma è comunque qualcosa. Complici le vittorie di Genoa e Palermo il treno salvezza dista ora 7 lunghezze. Tante, ma facendo la gara su stessi si può ancora sperare.
Per questa nuova puntata di “Numeriamo” ci concentreremo su 3 aspetti, due dei quali già analizzati nelle scorse giornate (la corsa ed i passaggi offensivi ed i tiri fatti e concessi) ed uno nuovo riguardante l’analisi di singoli giocatori, uno per ruolo: Pavlovic, Gori e Daniel Ciofani, più il nuovo arrivato Bardi LA CORSA ED I PASSAGGI OFFENSIVI TIRI FATTI E CONCESSI Nel corso di queste settimane abbiamo della scarsa capacità del Frosinone di proteggere la propria porta concedendo agli avversari un numero spropositato di tiri. Il seguente grafico cerca di riassumere un po’ la situazione per le 21 giornate disputate sino ad ora. Prendendo come riferimento l’asse verticale sinistro, le barre gialle indicano i tiri subiti, quelle blu i tiri fatti. La linea verde invece, prendendo come riferimento l’asse verticale destro, riporta la Total Shots Difference (TSD), ovvero la differenza tra i tiri fatti e quelli concessi. Soltanto in quattro occasioni (Bologna, Genoa, Hellas Verona e Chievo) non si è avuta la linea verde al di sopra di quella rossa, ovvero che il Frosinone ha concessi meno tiri di quanti ne abbia fatti. I SINGOLI Pavlovic Perché Daniel vi chiederete? In pochi forse lo immagineranno ma Pavlovic è il giocatore del Frosinone che, secondo i dati Opta, ha creato più occasioni per i gialloazzurri. Tolto Carlini che ha creato 6 occasioni (una ogni 38 minuti), il terzino svizzero ne conta 23 (una ogni 41 primi). In valore assoluto, ha fatto meglio soltanto Soddimo con 31 occasioni create ma con 9 presenze in più (un’occasione ogni 44 minuti). Pavlovic inoltre è il giocatore che ha siglato più assist fino a questo momento (3) e con 64 cross tentati, è secondo soltanto a Soddimo (97). Tuttavia anche in questo caso influisce il maggior minutaggio del centrocampista romano e la maggior precisione del terzino svizzero (25% riusciti, contro il 23% di Soddimo). Gori Non scendeva in campo dalla 17esima giornata, l’ultima al Matusa prima della pausa natalizia contro il Milan. E la sua assenza si era fatta sentire. Contro l’Atalanta ha sfoderato un’ottima prestazione risultando primo nella maggior parte delle statistiche (palloni toccati, passaggi effettuati e riusciti, dribbling effettuati e riusciti, tackle tentati e riusciti palloni recuperati e così via). Nella scorsa giornata è stato il giocatore più cercato dai compagni insieme a Dionisi. In generale, è il calciatore della rosa del Frosinone che riceve più palloni in proporzione ai minuti giocati, sintomo che la squadra si fida di lui. Daniel Ciofani Dopo la doppietta con l’Hellas Verona pensavamo tutti che si fosse definitivamente sbloccato. Il gol con il Milan ci aveva ulteriormente illuso. Ma purtroppo Daniel sta facendo più fatica del dovuto ad affermarsi nella massima serie. Insieme a numeri sicuramente negativi, ve ne sono altri che però lasciano ben sperare. Come osserviamo da questo pannello Daniel sembra essere poco lucido al momento del passaggio ma estremamente preciso nel centrare la porta quando si tratta di tirare. Sfortunatamente soltanto il 17% dei tiri si trasforma in gol. Meglio di lui in rosa, fa Paolo Sammarco con il 44% dei tiri non bloccati trasformati in gol. Tale percentuale gli vale il primato nel campionato italiano (Bacca si ferma soltanto al 34%, ulteriori approfondimenti sul tema in settimana). Bardi Dopo diverse smentite di routine, il Frosinone si è apprestato ad acquistare un nuovo portiere. Francesco Bardi sbarca a Frosinone dopo un inizio di stagione passato in panchina all’Espanyol. Per trovare dei dati siamo dovuti andare a ripescare gli ultimi due campionati di Francesco in Serie A. Se guardiamo alla percentuale di parate fatte sui tiri subiti, l’ultimo Bardi si è comportato meglio del Leali di quest’anno. Tuttavia, nella scorsa stagione al Chievo si era fermato a 10 presenze. Due sono le notizie degne di nota. Primo, Bardi nelle sue precedenti esperienze in Serie A è stato abituato a subire tanti tiri e questo, nella squadra che subisce più conclusioni a rete d’Europa, gli sarà sicuramente di aiuto. Secondo, la competizione tra due portieri italiani e giovani non potrà che fare ben ad entrambe. Epilogo Ok siamo tutti d’accordo. Diversi giocatori si sono persi rispetto alle scorse stagioni. Mister Stellone ha commesso diversi sbagli. La società è rea di non essersi mossa adeguatamente sul mercato. Sappiamo tutti queste cose ed in cuor loro lo sanno anche i diretti interessati. Continuare a lamentarsi e parlare di ciò che non va di certo non aiuta l’ambiente. La riconoscenza e la gratitudine non devono mai mancare. L’impressione è che questo gruppo, con la giusta fiducia e motivazione da parti di tutti, possa farcela veramente. Dati alla mano il Frosinone ha già fatto un punto in più rispetto al girone di andata. Mancano soltanto 21 punti alla quota 37 che è valsa la salvezza 9 volte su 10 negli ultimi anni. La Serie A non è finita la settimana scorsa contro l’Atalanta né finirà sabato a Roma. Guai a darsi per spacciati prima della fine. Pier Giorgio Bianchi
