Disoccupato minaccia di darsi fuoco con una tanica di benzina perchè da tre anni senza lavoro. Padre di cinque figli l’uomo non sa come sbarcare il lunario. A dissuaderlo dal commettere l’insano gesto il sindaco della città Nicola Ottaviani che gli ha promesso di trovare una soluzione al suo problema.
Si chiama Antonio Grande ed ha 63 anni l’uomo questa sera ha fatto tremare i residenti della città perchè con una tanica di benzina in mano ha minacciato di darsi fuoco davanti a Comune di Frosinone. La motivazione? La disperazione. La disperazione che viene da chi padre di cinque figli da tre anni è disoccupato. Ex dipendente della Multiservizi fa parte di quei 240 e passa lavoratori che nel 2013 sono stati mandati a casa. Di quella lunga schiera di disoccupati soltanto una trentina sono riusciti ad inserirsi presso alcune cooperative. Tutti gli altri a casa. Così come ci è finito Antonio che ogni giorno combatte per mettere insieme il pranzo con la cena. A dissuaderlo dal compiere un insano gesto questa sera il sindaco della città Nicola Ottaviani. Il primo cittadino ha invitato l’uomo nel suo ufficio per parlare e trovare una soluzione ai suoi problemi. Da alcune indiscrezioni trapelate sembra che il sindaco si sia impegnato affinchè il sessantatreenne possa di nuovo ritrovare la sua dignità di uomo. <Non voglio l’elemosina – continuava a dire Antonio questa sera davanti ai poliziotti ed ai vigili del fuoco allertati dalle forze dell’ordine- io voglio soltanto un lavoro>.
Marina Mingarelli
