Nel girone Ovest di Serie A2 Barcellona perde un’importante scontro salvezza contro Biella ma Andrea Capitanelli torna a brillare. Per il centro ciociaro 18 minuti sul parquet, molti dei quali nell’ultima frazione, durante la quale mette a segno tutti i suoi 6 punti. Il giocatore alatrense chiude con 3/6 da due e aggiunge 5 rimbalzi.
Molto bene anche l’altro “verderosa” Davide Alviti, che fa registrare il suo season high in A2 segnando 6 punti nella vittoria contro Legnano. Al classe ’96 coach Marcelletti concede 5 minuti sul parquet durante il terzo quarto e lui contribuisce con due triple a bersaglio (su tre tentativi) e un assist. L’ex Eurobasket continua a farsi trovare pronto e fornisce risposte confortanti appena gli viene permesso di mettere piede in campo, segno che forse meriterebbe qualche minuto in più.

In Serie B continua il momento positivo di Gianluca Stirpe, che chiude in doppia cifra nell’agevole vittoria di Palestrina a Maddaloni. L’ex Veroli trova spazio anche quando il risultato era in bilico e gioca 17 degli ultimi 20 minuti, mettendo a segno 11 punti con 3/3 da due e 5/6 ai liberi, aggiungendo anche 5 rimbalzi e 4 assist per un ottimo 20 di valutazione. Domenica da incorniciare anche per il cassinate Mario Tamburrini che realizza 24 punti ma soprattuto regala alla sua Venafro una vittoria fondamentale su Fondi grazie alla penetrazione vincente che brucia l’ultima sirena. I molisani vincono 92-90 e tornano così a -2 dalla zona salvezza.
A chiudere il weekend magico dei giocatori nostrani c’è la prestazione di Filippo Serra, definito da alcuni media sardi “bomber sempre più leader dal campionato”. Calasetta continua la scalata alle posizioni di vertice con la netta vittoria sul campo di Olbia, l’anagnino si limita a 19 punti, in attesa di sfide più importanti, ma mantiene il primo posto virtuale nella classifica marcatori.
Da notare anche che il giovane Giorgio Galuppi continua a giocare secondi importanti con Ferentino e che domenica la FMC ha fatto esordire anche un altro giovanissimo, Daniel Datuowei.
Roberto Caporilli
