Si è chiuso ieri il processo a carico dei tre professionisti. La vicenda risale al 2008 quando in Comune venne bandito un concorso per due posti.
Come riporta il quotidiano La Provincia, l’architetto Vitale, l’ex consigliere comunale Capobianco e l’editore D’Ambrogio non hanno diffamato due dipendenti comunali. Lo ha deciso il giudice Del Pizzo. Il concorso venne vinto da due donne, poi assunte, e si scatenò un vero e proprio putiferio con tanto di manifesti e volantini. Tante le critiche, da destra a sinistra. Ma la vicenda si è conclusa e dalla Camera di consiglio il Giudice è uscito con una sentenza di assoluzione. Come ricorda Luciano Nicolò, sarà interessante conoscere le motivazioni che verranno depositate tra 90 giorni. Soddisfatti i tre imputati difesi dagli avvocati Eleonora Rea, Giancarlo Corsetti e Lucio Marziale.
