Alatri – ‘IoStudioItaliano’, lunedì prossimo l’inaugurazione

Andrea Tagliaferri
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Lunedì 25 gennaio, presso l’Aula magna del Palazzo Conti Gentili alle ore 10,30, cerimonia di avvio del corso di lingua italiana per studenti cinesi dei programmi Turandot e Marco Polo. Tarquini: “La città dovrà diventare un centro internazionale di studio della lingua italiana”.

La scommessa è vinta. La prima scuola di Italiano per studenti intenzionati a proseguire gli studi di specializzazione in discipline artistiche e universitarie presso le Accademie e gli Atenei italiani, è nata e verrà inaugurata lunedì prossimo alla presenza del Sindaco di ALATRI, ingegnere Giuseppe MORINI, del Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale professore Giovanni BETTA, del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone professore Luigi FIORLETTA, del presidente dell’Associazione Palazzo Gottifredo, prof. Tarcisio TARQUINI, del responsabile del Progetto IOSTUDIOITALIANO prof. Mauro PAGNANELLI, del coordinatore del corso prof. Franco DE VIVO, del Direttore artistico-scientifico dell’Associazione Palazzo Gottifredo, Maestro Antonio D’ANTO’, della dirigente scolastica del Liceo Pietrobono, prof.ssa Roberta FANFARILLO, del responsabile dell’Agenzia SIOL, dottor Kevin CHEN, del socio onorario dell’Associazione Palazzo Gottifredo, già presidente dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, avvocato Remo COSTANTINI.

Siamo arrivati al momento dell’inaugurazione, dopo un lavoro di preparazione che è durato più di un anno, e a un anno esatto dalla presentazione del progetto che avevamo tenuto giusto a fine gennaio dell’anno scorso”. Queste le emozionate parole del presidente dell’Associazione Palazzo Gottifredo nonché ideatore del progetto, Prof. Tarcisio Tarquini, che prosegue: “La nostra, in fondo, è stata un’idea semplice ma in grado di coinvolgere diversi soggetti e rispondere a molteplici obiettivi. L’Associazione Palazzo Gottifredo ha aula iostudioitalianoistituito, in convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e l’Università di Cassino e con la collaborazione del Centro Linguistico di Ateneo dell’Università Roma Tre, un corso di lingua italiana per preparare gli studenti cinesi, prescritti ai corsi accademici degli Istituti dell’Alta Formazione e Universitari italiani, ad affrontare meglio il successivo esame di ammissione, studiando non solo la nostra lingua ma anche la cultura artistica italiana. Il luogo prescelto, per questo corso residenziale di otto mesi, una città storica della nostra provincia, Alatri, con il suo importante centro storico (l’Acropoli e le Mura ciclopiche sono note, o dovrebbero esserlo, in tutto il mondo). C’è stata in questi mesi un’intensa attività di promozione del nostro corso in Cina; abbiamo allacciato contatti e siamo riusciti a convincere i nostri interlocutori delle tante scuole cinesi, incontrati direttamente o grazie all’Agenzia SIOL, che ad Alatri, un paese che ha affinità con alcuni dei luoghi monumentali più suggestivi del loro paese, si stava provando a realizzare un qualcosa di inedito, dove offerta linguistica e culturale si sposavano con una strategia territoriale di rilancio del centro storico e, nello stesso tempo, con una attività di supporto per le Istituzioni di formazione superiore della provincia di Frosinone, una delle poche in Italia il cui sistema di istruzione superiore vede insieme Accademia di Belle Arti e Conservatorio Musicale, nel capoluogo, e Università degli studi, a Cassino. Oggi siamo alla conclusione di questa prima fase del progetto che abbiamo chiamato ‘Iostudioitaliano’.”

Vediamo qualche numero:

Gli studenti arrivati in città sono 24: 18 ragazze e 6 ragazzi, tutti tra i 18 e 21 anni; arrivano da Shanghai, Canton, Pechino, dal sud e dal nord. I candidati all’iscrizione erano di più ma le nuove regole sull’immigrazione (soprattutto relative ai redditi) adottate dall’Ambasciata italiana a Pechino ha portato a parecchie rinunce che ci auguriamo di recuperare nei prossimi mesi.

In città sono arrivati circa 30 mila euro di affitti per case del centro storico finora non abitate. Si sono create occasioni di lavoro per un bel gruppo di ragazzi e ragazze intelligenti e pieni di iniziativa che sanno che da questa attività potranno creare un’occupazione qualificata. Gli ospiti cinesi si serviranno, inoltre, del nostro centro storico, i suoi negozi, i suoi bar e ristoranti.

Secondo le prime stime dell’associazione, fino a questo momento la scuola ha determinato oltre 150.000 euro di prodotto interno lordo: rette di iscrizione, affitti, investimenti per ristrutturare case, compensi per i docenti (scelti dall’Università di Cassino sulla base di “curricula” inviati e colloqui di approfondimento), viaggi realizzati e programmati.

Tutto ciò– ricorda il presidente Tarquini- È stato possibile perché c’è stato l’apporto volontario di tante persone e senza che l’Associazione, che non ha fini di lucro, ricavasse nulla per il lavoro effettuato dai suoi soci fondatori. Tra questi un gruppo di giovani soci dell’Associazione che, in questi mesi, svolgeranno l’attività di assistenza agli studenti e, più propriamente, anche un lavoro di collegamento con la città. Il corso– conclude Tarquini- si svolgerà nelle aule messe a disposizione dal Liceo statale della città (anche qui con una convenzione che si è incaricata di rimetterle a posto), noto per essere stato un centro studi, tenuto dagli Scolopi, frequentato da personalità poi divenute celebri, come Cesare Zavattini. Gli studenti cinesi saranno integrati nelle attività extracurricolari della scuola e potranno essere allo stesso tempo allievi dei loro coetanei e loro insegnanti, scambiandosi le lingue. Verranno programmate comuni gite di istruzione, e così si scambieranno anche occasioni di apprendimento e approfondimento. La città tornerà ad assaporare l’atmosfera di luogo di studi e di scambio culturale e di esperienze delle nuove generazioni, aprirà a questi nuovi, seppure temporanei cittadini, i suoi servizi, le sue proposte di intrattenimento, magari ne creerà qualcuna in più rispetto a quelle di oggi”.

I progetti dell’Associazione  per il futuro sono già chiari: cercare nuovi studenti e aprirsi ad altre nazionalità. Alatri dovrà diventare una sede internazionale di studio della lingua italiana.

And. Tag.

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