Ceprano – Battute per allontanare i cinghiali, si attende l’ok della Prefettura

Carlo Capone
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Problema cinghiali a Ceprano: si dovrà attendere qualche giorno per predisporre l’inizio delle battute con cani addestrati per cercare di liberare il territorio. Il sindaco Marco Galli, infatti, sta predisponendo una ordinanza apposita, ed è in attesa del parere della Prefettura

Il problema cinghiali a Ceprano sta diventando una vera e propria emergenza in varie zone del territorio comunale. Sono ormai quasi all’ordine del giorno, infatti, gli episodi di grossi esemplari di cinghiali che attraversano in particolare la Casilina, provocando in molti casi incidenti stradali. L’ultimo in ordine di tempo, per fortuna senza conseguenze gravi, quello che ha visto coinvolto un giovane in sella al suo scooter, scaraventato in terra da un cinghiale. <Una situazione gravissima, di vera e propria emergenza> ha ribadito nelle ultime ore il sindaco Galli, interpellato sulla questione. Per questo si è pensato di organizzare delle battute con l’ausilio di cani e cacciatori, senza l’utilizzo delle armi. Ora naturalmente ci dovranno essere delle ulteriori riunioni per decidere come intervenire. Nel frattempo si attende il parere della Prefettura sulla questione, in modo che il sindaco Marco Galli possa rendere pubblica l’ordinanza in merito a questa vicenda. Ricordiamo che già nelle scorse settimane, nelle giornate di fine anno, c’è stato un incontro tra i responsabili comunali e il Comandante della Polizia Provinciale Massimo Belli per analizzare la situazione. In quella prima riunione operativa si decise che il modo migliore per cercare di risolvere fosse proprio quello di organizzare delle battute in collaborazione anche con i cacciatori. Anche perché il ripetersi continuo di incidenti sta rendendo la situazione sempre più pericolosa. E nessuno vuole assumersi la responsabilità di intervenire soltanto dopo che sia accaduto qualcosa di più grave. CAP
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