Cassino – Morte di Cristiana e Mario: si indaga per omicidio colposo plurimo

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Omicidio colposo plurimo: questo il reato che la Procura della Repubblica contesta al conducente della Fiat Panda sulla quale viaggiava Cristiana Azzoli, la sedicenne di Cervaro morta la sera dell’otto gennaio a seguito di un gravissimo scontro tra auto nel quale è deceduto, a distanza di nove giorni anche Mario Lanni. Quest’ultimo, invece, era il conducente dell’altra vettura coinvolta, una Fiat Punto.

Il sostituto procuratore Francesco Cerullo è arrivato a questa decisione dopo le relazioni della Polizia Stradale del distaccamento di Cassino e dei Vigili del Fuoco. La dinamica dei fatti è stata in parte ricostruita anche grazie al racconto di coloro che sono scampati alla morte: la sorella gemella di Cristiana e un altro ragazzo. Il quartetto di giovanissimi stava facendo ritorno a casa quando la Fiat Panda sulla quale viaggiavano dopo uno sbandamento è andata a scontrarsi contro una Fiat Punto. Il drammatico frontale si è verificato lungo via San Bartolomeo, nei pressi dell’Ottantesimo ‘Rav Roma’. Un urto che ha letteralmente disintegrato la Panda ed ha provocato lesioni letali a Cristiana che era seduta sul sedile posteriore destro. Per poter estrarre i feriti dalle lamiere è stato necessario un duro lavoro da parte dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino. Folle e disperata la corsa delle ambulanze verso il pronto soccorso ma per Cristiana ogni tentativo di rianimazione è stato inutile. Come inutile è stata la lotta contro la morte combattuta per nove giorni dal povero Mario Lanni. ‘Maruzzella’, come lo chiamavano amici e parenti che lo adoravano, dopo il tragico impatto è stato trasferito a Roma. Qui, nel reparto di Rianimazione del policlinico ‘Umberto Primo’ ha tentato strenuamente di sopravvivere ma le ferite causate dall’impatto hanno avuto la meglio. Questa mattina si svolgerà l’autopsia e poi dopo il nulla osta del magistrato si potrà fissare la data dei funerali che si svolgeranno non più tardi di sabato nella chiesa di San Giovanni a Cassino. Angela Nicoletti
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