<Se la Sinistra chiama, Possibile risponde. Non può che farci piacere l’invito del circolo cassinate di Sel a unire le forze in occasione delle prossime amministrative. L’unificazione delle forze di sinistra, infatti, è scritta nel DNA del nostro partito e l’iniziativa di Sel ci pare quantomai opportuna: c’è bisogno di sinistra, in Italia e nel nostro territorio, e di una sinistra che non faccia testimonianza, bensì incida davvero sulla politica e attraverso di essa sulla vita delle persone>.
Così il Comitato Possibile “25 Aprile” – Valle dei Santi e il Comitato Possibile “S. Allende” – San Giovanni Incarico si inseriscono nel dibattito politico in vista delle prossime amministrative. «La progettualità a breve e lungo termine – si legge in una nota – la visione completa e complessa di cosa fare della nostra città che Sel auspica per la sinistra del Cassinate ci appartengono nel profondo e sono le basi per iniziare una collaborazione proficua che – speriamo – non si esaurisca con la prossima scadenza elettorale. Infatti non è un cartello elettorale quello che Costanzo e Procino propongono e quello che i comitati di Possibile vogliono, bensì una collaborazione attiva sui contenuti. Siamo dunque pronti a condividere, con Sel e con tutte le forze della sinistra che si diranno disponibili, le idee, le competenze e soprattutto la nostra struttura partitica per costruire la forza politica e culturale, la comunità di cittadini attivi a cui aspiriamo. E naturalmente – vista l’importante scadenza elettorale alle porte – daremo il nostro contributo per costruire insieme un programma elettorale realistico, attento ai bisogni della cittadinanza, con un occhio particolare alle fasce più deboli e alla tutela della legalità. A questo proposito, condividiamo appieno i punti programmatici già individuati da Sel, anzi rilanciamo con alcune delle linee guida che caratterizzano la nostra attività politica e che siamo pronti a trasformare in proposte concrete ed attuabili nella fase programmatica: cura delle periferie – affinchè non siano più escluse dal centro; politiche chiare su reddito e diritto alla casa; massimo efficientamento energetico e tutela dell’ambiente ai fini anche di rilanciare la città con tutto il suo potenziale turistico. L’attenzione al bene comune promessa da Petrarcone cinque anni fa si letteralmente vaporizzata da tanto tempo. Tocca alle forze della sinistra realizzarla davvero, e a quest’appello Possibile non può e non vuole mancare».
