Preferisce glissare il mister dell’Isola Sandro Grossi dopo il secondo capitombolo del 2016, questa volta in terra pugliese e, per la precisione a San Severo, sempre per 2-1 come in precedenza a Torre del Greco.
Stesso andamento: 2-0 per i padroni di casa, quindi rete dei biancorossi che riapriva il match. Questa volta, però, il gol di Lucchese è arrivato alla fine del primo tempo e non al novantesimo come quello di Raffaele Poziello contro la Turris, ma la rimonta non si è concretizzata nemmeno in questa occasione. “Non è il caso di fare drammi – commenta mister Grossi – quando prendi gol dopo appena un minuto di gioco e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è giusto che la gara non si metta sui binari giusti e quindi la sconfitta ci può stare. Per il resto l’Isola Liri ha giocato una buona partita, ma non è riuscita a fare risultato”. Forse si è fatta sentire più del dovuto l’assenza di Giammarco Basilico fermo a causa di un infortunio all’inguine? “Basilico per noi è una pedina molto importante, ma le occasioni che abbiamo avuto e creato con Giglio e De Carolis potevano andare a buon fine ed invece sono state neutralizzate e vanificate dalla retroguardia di casa. Indubbiamente si poteva fare di più e meglio, ma adesso abbiamo già voltato pagina e pensiamo al prossimo match con il Nardò”. A proposito del prossimo incontro con la corazzata Nardò, forse domenica 24 gennaio il campionato nazionale dilettanti di serie D si ferma, per una giornata, a causa del torneo di Viareggio? “Non so, anche se tutti i calendari indicano riposo e quindi non si dovrebbe giocare, dipende comunque dalle decisioni della Federazione, ma noi ci alleneremo in settimana come se dovessimo scendere in campo, regolarmente, tra sette giorni”. Sarà necessaria la migliore Isola Liri per avere la meglio su una squadra così blasonata che sta facendo molto bene in campionato… “Rispettiamo tutti gli avversari, ma ci preme e dobbiamo vincere a tutti i costi, per non essere risucchiati nella zona play out ed evitare così di farci raggiungere dalle squadre che si trovano sotto di noi”. Sei sempre convinto che la salvezza è alla portata? “Lotterò contro tutte le avversità che ci sono e contro tutte quelle persone che remano contro di noi, nonché contro tutti coloro che non vogliono darci una mano. Non mollo, sono duro da ammazzare e chi mi conosce bene sa che dico il vero e non l’esatto contrario”. Bcob
