Alatri – 25 studenti cinesi accolti con affetto dalla città (video)

Andrea Tagliaferri
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Parte con l’aperitivo di benvenuto l’avventura ideata dall’associazione Palazzo Gottifredo per la scuola di lingua italiana per studenti specializzandi cinesi.

Forse fino a qualche mese fa non molti in città credevano a questa scommessa, anche tra le istituzioni, fatto sta che la scuola di italiano, una delle uniche non universitarie in tutto il Paese ufficialmente riconosciuta, è nata ed è nata ad Alatri. L’idea avuta dal Presidente dell’associazione Palazzo Gottifredo, Tarcisio Tarquini,  dal professor Mauro Pagnanelli dell’Accademia Belle Arti di Frosinone, assieme a tutti i referenti dell’associazione stessa tra cui Giovanni e Luca Fontana, il Maestro Antonio D’Antò e alle Istituzioni Universitarie come Cassino e Roma Tre, sabato 16 gennaio ha avuto il suo battesimo ufficiale con l’arrivo di circa 25 studenti provenienti dalla Cina, accolti con applausi ed affetto. Ricordiamo che questa scuola ‘IoStudioItaliano’ formerà gli studenti stranieri, in particolare cinesi, per renderli abili a superare l’esame di ammissione all’Accademia di belle Arti e alle altre Scuole di alta formazione, dal momento che dovranno raggiungere il livello B1 e B2, che prevede una discreta conoscenza della nostra lingua e cultura per poter proseguire negli studi specialistici in campo artistico e culturale grazie alla certificazione L2 rilasciata proprio da UniRomaTre. Oltre l’aspetto puramente formativo, altre peculiarità dell’iniziativa ci paiono interessanti: l’integrazione culturale e umana tra studenti cinesi e cittadini italiani, alatrensi o ciociari in genere che vedrà partecipe anche il locale Liceo Classico;  l’incentivo al turismo e alla diffusione di informazioni e conoscenze relative al nostro territorio verso un vero e proprio “continente” quello cinese che può rappresentare una grandissima occasione di sviluppo; l’impulso all’economia cittadina, che vede testimoni, ad esempio, i proprietari di abitazioni, camere e appartamenti messi a disposizione dell’associazione per ospitare i ragazzi nei sei mesi di soggiorno e che riceveranno un’entrata fissa dagli studenti garantita dall’associazione. Ma sarà l’intero indotto a beneficiarne, soprattutto nel centro storico, dove ristoranti ed esercizi commerciali potranno offrire i propri prodotti/servizi ai neo arrivati. Nelle video interviste tutti i dettagli forniti dai responsabili, il Presidente Tarcisio Tarquini, il Prof. Mauro Pagnanelli, il Maestro Antonio D’Antò e i saluti del Vice Sindaco Di Fabio.   Andrea Tagliaferri
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