Serie A – Frosinone, le statistiche del girone d’andata con… “Numeriamo”

Alessandro Andrelli
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Inauguriamo quest’oggi una nuova rubrica di TG24sport in cui proveremo a raccontarvi settimana dopo settimana il campionato del Frosinone raccontato in numeri. La rubrica sarà curata da Pier Giorgio Bianchi del portale specializzato footballreligion.it . In questo primo appuntamento affrontiamo il girone d’andata dei gialloazzurri, in numeri.

  Arrivati al giro di boa della Serie A è sicuramente tempo di bilanci. Prima di analizzare nel dettaglio alcuni degli aspetti più significativi della stagione del Frosinone vogliamo però con una ventata di ottimismo. Il numero più importante è sicuramente quello dei punti realizzati fino a questo momento: 15 su sui 57 disponibili. Mantenendo questo ritmo a fine stagione sarebbero 30 i punti conquistati. Tanti ma non abbastanza per mantenere la Serie A.grafico_14_gennaio_D Ma attenzione a non cadere in un pessimismo cronico e pensare che si sia già con un piede e mezzo in Serie B. Come ci mostra il grafico la salvezza sembra tutt’altro che impossibile da raggiungere. Ripetere il percorso fatto nel girone di andata ed ottenere due vittorie ed un pareggio in più garantirebbe la salvezza in Serie A. Negli ultimi 10 campionati infatti ci si è salvati 8 volte su 10 con 37 punti. Portata questa sana ventata di ottimismo, cercheremo ora di focalizzarci su tre aspetti che hanno funzionato meno e tre punti di forza su cui invece puntare nelle prossime 19 giornate. COSA NON VA km grafico_14_gennaio_A Il Frosinone ha corso più dell’avversario soltanto in 8 occasioni su 19. Poche, per una squadra che dovrebbe puntare sulla sua grinta e foga agonistica per prevalere sugli avversari. I problemi in trasferta possono essere visti anche in quest’ottica: la squadra di Mister Stellone si trova sempre a correre meno del suo avversario. In un’occasione su due in cui ha corso più della squadra che affrontava è riuscito a portare a casa un punto (contro la Juventus). Undici, dei quindici conquistati, sono venuti quando si è corso più dell’avversario. Tiri Subiti grafico_14_gennaio_E Il Frosinone è la squadra che in Serie A subisce più tiri di tutti (396), quasi 21 tiri a partita. Un problema assolutamente di primo ordine che la squadra di Mister Stellone dovrà risolvere se vorrà rimanere in Serie A. Addirittura il primato è estendibile a livello europeo dove viene staccato (e di molto) il Newcastle secondo classificato con 16.80 tiri concessi per partita. Inoltre i gialloazzurri hanno anche la peggior differenza tiri (conosciuta tecnicamente come TSD): i tiri subiti sono 156 in più dei tiri fatti. Maggiori spiegazioni sul tema possono essere trovate qui: http://www.footballreligion.it/tiri-fatti-tiri-concessi-e-tsd-la-serie-a-spiegata-con-un-grafico/ IL CENTROCAMPO ED IL CENTROCAMPISTA AVVERSARIO Oltre alla difesa il problema della squadra di Stellone sembra essere a centrocampo. Tre sono i trend che abbiamo potuto osservare durante queste prime 19 giornate:
  • I nostri centrocampisti sbagliano troppi passaggi (73,46% di passaggi riusciti contro l’84,26% degli avversari affrontati);
  • La direzione dei passaggi non è rivolta verso la porta avversaria (37,49% contro 41,44% degli avversari);
  • I centrocampisti avversari hanno troppo spazio di manovra.
Soffermandoci in particolare su questo ultimo punto, è possibile notare come i 10 giocatori che hanno realizzato più passaggi contro il Frosinone siano stati i centrocampisti centrali delle squadre avversarie. grafico_14_gennaio_B Scontato direte voi? Non proprio guardando ai 5 giocatori con più passaggi fatti per il Frosinone: grafico_14_gennaio_C COSA VA Tiri Fatti Il Frosinone è a metà classifica per tiri fatti (240), 12,63 a partita, davanti a tutte le concorrenti dirette per la salvezza. Un risultato di tutto rispetto anche confrontato con i massimi campionati europei (ad esempio il Manchester United tira 11,55 volte a partita). Rimane però da migliorare la mira dato che finisce nello specchio meno di un tiro su tre. Gol Conversion Il Frosinone, non solo è abile a creare occasioni per tirare nella porta avversaria, ma riesce anche a concretizzarle al massimo trasformandole in gol. I gialloazzurri vanno in rete infatti ogni 12 tiri fatti. Delle squadre che lottano per la salvezza soltanto il Bologna (9,05) ed il Chievo (8,44) riescono a fare meglio. Tiri in porta Concessi Nonostante i tanti tiri subiti, il Frosinone riesce a limitare le occasioni in cui la palla raggiunge lo specchio della porta difesa da Leali (30%). Un altro 30% circa viene bloccato dai giocatori gialloazzurri: Blanchard e Diakitè ne hanno bloccati insieme 48 su 117. Il Frosinone si classifica nono in questo particolare ranking e soltanto il Genoa, tra le concorrenti dirette per la salvezza, riesce a fare di meglio. La differenza (40%) finisce fuori dallo specchio della porta. Troppi dati e nessuna connessione tra di loro? Non proprio. I numeri potrebbero suggerire una semplice relazione di causa effetto: il Frosinone corre meno dei suoi avversari, subisce il loro gioco a in mezzo al campo e permette ai centrocampisti avversari di manovrare con libertà il pallone per costruire un grande numero di tiri. Possibili soluzioni? Sperare in una migliore condizione di forma nella seconda parte di stagione, così come solito delle squadre di Stellone, e magari un innesto di esperienza e qualità al centro del campo per cercare di tenere il più possibile il pallino del gioco dato che, e prometto che questo sarà l’ultimo numero, il Frosinone è la squadra con meno tocchi di tutta la Serie A (9952), meno della metà del Napoli capolista. Forza e coraggio, niente è perduto. Obiettivo 22 punti.  Pier Giorgio Bianchi
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