Come riportato da queste colonne, il Giudice per le indagini preliminari, dott. Lanna , ha disposto che le indagini relative alla morte di Serena debbano proseguire. Una notizia attesa, sperata, cercata. Il papà Guglielmo non aveva perso la speranza e alla vigilia dell’udienza si era detto fiducioso. Ed ha avuto ragione. Le indagini proseguiranno nei confronti dei tre indagati noti ai quali si riferiva una delle opposizioni proposte dal padre e dallo zio di Serena e possono proseguire anche nei confronti degli ignoti. Ha disposto invece l’archiviazione nei confronti degli altri indagati noti , relativamente ai quali la famiglia Mollicone non aveva proposto opposizione.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’avvocato De Santis che assiste il papà Guglielmo e lo zio di Serena. <Sostanzialmente sono state accolte le opposizioni proposte dal padre e dallo zio di Serena , da me assistiti . E un risultato molto positivo per i familiari di Serena e per tutti coloro che vogliono che la morte di Serena non resti impunita . Ringrazio i nostri consulenti, Generale Luciano Garofano e dott.ssa Laura Volpini , per la preziosa collaborazione che hanno fornito e per quella che potranno fornire ancora in relazione alle indagini ulteriori . Il G.I.P. ha scritto una pagina bella di giustizia , che ripaga della amarezza che era stata suscitata dalle richieste di archiviazione . Le indagini possono ripartire , con nuova linfa . Ed è possibile che arrivino alla soluzione del caso . Tra l’altro, il Giudice ha stabilito che il P.M. potrà anche procedere alla effettuazione delle indagini di comparazione di profili genetici e anche di impronte . Ed ha sottolineato che per tali indagini non si possono porre questioni di costi , perché nessun costo economico sarebbe spropositato pur di giungere all’individuazione del colpevole di un gesto criminale di tale portata . E nostra intenzione collaborare con la Procura ai fini delle ulteriori indagini . Ovviamente , sono a disposizione degli inquirenti le indicazioni, che abbiamo già fornito negli atti di opposizione , circa le nuove indagini che a nostro avviso sono possibili ed opportune . Grazie alla decisione del G.I.P. , viene ristabilita quella che dovrebbe essere la situazione fisiologica , nella quale la famiglia della vittima e la Procura della Repubblica devono operare nella stessa direzione>. E l’auspicio non solo della famiglia ma di tutti è che davvero, questa volta, si prenda la direzione giusta e che si arrivi alla verità, quella verità che papà Guglielmo anela da anni e che Serena, strappata alla vita nei suoi migliori anni, merita. r.p.
