Alessio Fenicchia, consigliere di minoranza già delegato dall’ex sindaco Noto alla Protezione Civile, boccia senza appello la ”recente determina del Comune con la quale hanno stanziato 3500 euro per l’acquisto di telecamere per la sorveglianza del parco De Magistris e del cimitero; una decisione che ha del grottesco”.
Aggiunge Fenicchia “A partire dal multipiano fino al Viale Regina Margherita, feci installare ben 10 telecamere, di cui 3 dom, cioè che riprendono a 360 gradi, e 7 fisse. Tutte spente oramai da troppo tempo. Sono dotate di antennina specifica, quindi possono funzionare con la banda larga non gravando così sulle casse del Comune. E loro che fanno? Non solo fanno le orecchie da mercante e non le fanno ripartire, ma nemmeno tentano di smontarle e portarle nei posti che ritengano opportune. Con il bando sulla sicurezza al quale partecipammo nel 2010, ed io in prima persona in quanto avevo la subdelega appunto alla sicurezza del territorio, riuscimmo, grazie alla videosorveglianza a sorprendere persone che buttavano immondizia per strada, persone che imbrattavano o commettevano atti vandalici su monumenti o automobili. E molte volte sono state utilizzate dai Carabinieri per effettuare indagini su furti o cose varie. E ora, invece di rimetterle in funzione o almeno riutilizzarle ne comprano di nuove…..???”. La Redazione di Anagni
